Il Castello di Lagopesole, in Basilicata, torna ad essere la dimora ideale dello "Stupor Mundi" grazie a un progetto artistico visionario che fonde storia e tecnologia contemporanea. L'installazione, intitolata Federico II - Stupor Mundi, nasce da un'idea del regista lucano Nicola Ragone e trasforma l'architettura del maniero in un suggestivo corpo narrante, dove luci, suoni e proiezioni danno vita a un racconto emozionale della durata di circa 25 minuti.
Attraverso un sapiente mix di videomapping, light art e una partitura sonora che spazia dall'elettronica alle atmosfere sacre, lo spettatore viene guidato alla scoperta di un sovrano complesso: stratega politico, uomo di cultura e simbolo di un dialogo tra Oriente e Occidente che ancora interroga il presente.
La presenza di Isabella Ragonese
A dare un volto e un'anima al racconto contribuiscono tre personaggi chiave, tra cui spicca la figura di Bianca Lancia, interpretata dall'attrice Isabella Ragonese, che offre uno sguardo sulla vita dell'imperatore, restituendo al pubblico la dimensione umana di una delle figure più affascinanti del Medioevo.
L'iniziativa si inserisce nel progetto "Fantastico Medioevo", promosso dalla Presidenza della Giunta della Regione Basilicata e coordinato dalla Fondazione Matera Basilicata 2019, in collaborazione con la Direzione generale Musei del Ministero della Cultura.
Un appuntamento per tutti i sabati di luglio e di agosto
L'inaugurazione ufficiale si è tenuta nel cortile maggiore del castello nell'ambito dell'evento "Visioni di Stupor Mundi", ma l'installazione proseguirà il suo percorso artistico, tornando ad attivarsi per tutti i sabati di luglio e agosto (accesso gratuito previa prenotazione).
Il progetto rappresenta una sfida per Nicola Ragone, regista e sceneggiatore già vincitore del Nastro d'Argento (per il corto Sonderkommando). Federico II - Stupor Mundi è allora un esperimento di narrazione contemporanea capace di trasformare la pietra storica in un'esperienza viva e pulsante.