Mattia Mura selezionato al JIFFA con quattro documentari

Il regista toscano Mattia Mura partecipa al Film Festival Indiano con una candidatura a Premio Speciale della Giuria

NOTIZIA di 01/10/2020

Quattro sono i documentari in concorso alla terza edizione del JIFFA, Jharkhand International Film Festival Awards (​Ranchi,India)​realizzati dal documentarista toscano Mattia Mura.

Scopo del festival è generare una piattaforma per il cinema mondiale rivolta a progetti di eccellenza della settima arte. Fra queste opere vi sono due prime proiezioni mondiali (​High Pressure e ​The Choice of Staying​) e una candidatura al premio speciale della giuria (​The Choice of Staying​).

Edu - A Traveling Child (3', 2016), rompe in tre minuti gli stereotipi sulla crescita e la genitorialità. Edu ha soli tre anni, è figlio di due giovani genitori toscani ed ha già viaggiato per il Mondo. Il corto, presentato nel 2016 a Doc Nomads, è già stato proiettato in India nel 2018 al ​Rajasthan Film Festival of Tourism.

Drew Nikonowicz - Notes from Anywhere (13', 2017), racconta l'esperienza in Italia di un giovane fotografo americano,​Drew Nikonowicz (vincitore dell'Aperture Portfolio Prize) e di come la sua pratica sia interconnessa con la percezione del mondo delle nuove generazioni. Il film, già finalista al​London Documentary Film Festival​ nel 2017 e Menzione d'Onore al​Quarantine Film Festival di Varna, in Bulgaria, è stato proiettato in molti festival internazionali.

High Pressure (18', 2020), racconta l'esperienza personale del regista Mattia Mura a Milano durante il Lockdown e la scoperta di essere affetto da una malattia che potrebbe risultargli fatale se entrasse in contatto con il Covid-19. Il film, prodotto in collaborazione con il team canadese di ​BlackBox.global​, era già stato selezionato come semifinalista al ​Radical FIlm Festival​ di Tolpuddle, in Inghilterra, senza proiezione.

The Choice of Staying (48', 2020) racconta la storia della Comunità spirituale di​Damanhur, in Piemonte, attraverso gli occhi di una ragazza svedese, la quale, arrivata nella comunità per girare un documentario, ha invece scelto di restare a vivere al suo interno. Il film, primo lungometraggio documentario del regista, è alla sua prima proiezione mondiale ed è candidato al​ Premio Speciale della Giuria come miglior Documentario Internazionale.

I film saranno disponibili a partire da Ottobre e per circa un mese sul sito del​ Jharkhand Film Festival. La cerimonia di premiazione del Festival avverrà in contemporanea dal vivo e on line al Ranchi Complex Stadium l'11 Ottobre.

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