Luigi Albertelli, il paroliere autore di numerose sigle tv e canzoni famose, è morto all'età di 86 anni il 19 febbraio 2021. Nella sua lunga carriera ha regalato brani che hanno accompagnato l'infanzia di molte generazioni come le sigle di Ufo Robot, Goldrake e Hello! Spank.
Luigi Albertelli era nato a Tortona il 21 giugno 1934 e ha mosso i primi passi nel mondo dello spettacolo negli anni '60, portando al successo al Festival di Sanremo il famoso brano Zingara nel 1969, composto con Enrico Riccardi, con cui ha lavorato a lungo nella sua vita. Nella sua lunghissima carriera ha firmato brani per Fred Bongusto, Caterina Caselli, Mina, Mia Martini e Drupi, senza dimenticare le collaborazioni con i Nomadi, Equipe 84 e recentemente Adriano Pappalardo (sua la memorabile Ricominciamo) e Michele Zarrillo (per cui ha firmato nel 1987 La notte dei pensieri).
Negli anni '70, oltre a scrivere alcune delle canzoni dell'album di esordio di Zucchero, ha regalato agli spettatori televisivi una lunga serie di sigle famose che comprendono: Capitan Harlock, Daitarn III, la Ballata di Bo e Luke, Nano Nano, Dallas, George e Mildred, Anna dai capelli rossi, Hello! Spank, Capitan Futuro, Remì le sue avventure, l'Apemaia va, Astro Robot, La Principessa Zapphire, Huck e Jim, Tekkaman. Il suo impegno nel settore gli ha permesso, nel 2015, di ottenere il premio Romics d'oro Musicale e molti altri riconoscimenti prestigiosi.
Albertelli ha inoltre firmato come autore televisivo molti show: 10 Hertz, Loretta Goggi in quiz, Pentathlon, Telemike, Caffè italiano, Cento milioni più Iva, Producer, La Piscina e Complimenti per la trasmissione. L'artista è stato attivo anche in campo pubblicitario, suoi alcuni dei jingle di Coca Cola e Brooklyn, e teatrale, collaborando alla realizzazione del musical Il libro della giungla.
La sua ultima apparizione televisiva è avvenuta in occasione dei 40 anni della sigla di Ufo Robot, ospite della trasmissione Che tempo che fa di Fabio Fazio.