Le Iene, Bianca Guaccero contro le fake news: “nessuno mi ha cacciata da Detto Fatto”

Bianca Guaccero ha tenuto un monologo a Le Iene: la conduttrice si è scagliata contro la macchina del fango delle fake news.

NOTIZIA di 12/05/2022

Ieri è stata Bianca Guaccero la protagonista del monologo settimanale de Le Iene: la conduttrice ha smentito le voci su una sua presunta malattia ma anche sulla sua carriera televisiva.

Bianca Guaccero ha concluso la sua esperienza a Detto Fatto, sulla chiusura del programma sono state fatte molte speculazioni, tanto che la conduttrice nell'ultima puntata ha salutato il pubblico dicendo "Ho letto tante cose in questi ultimi mesi, di cui non mi interessa neanche parlare" e, rivolgendosi al pubblico: "posso solo darvi un consiglio, non credete a tutto ciò che leggete".

Ieri, nella puntata delle Iene, è tornata a parlare delle fake news che l'hanno vista involontaria protagonista, come si vede nella clip caricata da Mediaset Infinity. "Da qualche tempo qualcuno mi tormenta scrivendo sui giornali cose non vere su di me, utilizzando il trucchetto di un titolo sensazionalistico. Sul mio lavoro leggo Bianca Guaccero cacciata da Rai 2, fatta fuori, lo strazio della conduttrice. Non è vero: nessuno strazio e nessuno mi ha mai cacciato da nessun posto. Sono una donna che decide della sua vita, che prova a migliorarsi, una professionista. Ho condotto un programma per quattro anni e ora volto pagina", ha affermato la conduttrice nella prima parte del monologo.

Nella seconda parte si è concentrata sulla macchina del fango delle fake news: "Ogni giorno leggo articoli falsi sul mio lavoro, sulla mia vita privata e persino sulla mia salute, parlano di una malattia che non si può curare, sapete quale? Il reflusso gastrico. E tutto questo per cosa? Perché qualcuno deve fare dei click, dei soldi. Questo periodo dovrebbe averci insegnato che l'informazione è una cosa seria. La macchina del fango non guarda in faccia a nessuno ed è senza scrupoli, un vero e proprio atto di violenza" ha chiosato Bianca Guaccero.