Una vita enigmatica quella di Maria Reiche, archeologa e matematica tedesca che si lasciò alle spalle la vita in Germania per abbracciare una nuova esistenza in Perù, dove indagò su uno dei più intriganti misteri archeologici. Al cinema dal 12 marzo distribuito da Officine UBU, Lady Nazca - La signora delle linee vede la tedesca Devrim Lingnau nei panni di Maria e il talentuoso Guillaume Gallienne nel ruolo fictional dell'archeologo francese Paul d'Harcourt, che le permette di scoprire l'esistenza delle Linee di Nazca.
Ed è proprio questa scoperta al centro della clip esclusiva del film diretto da Damien Dorsaz e firmato dal regista con Raphaëlle Desplechin e Fadette Drouard. Mentre percorre il deserto del Perù insieme al collega Paul d'Harcourt, Maria scopre l'esistenza di una serie di lunghe linee rette di origine che attraversano il deserto e che si sono conservate per millenni per via delle particolari condizioni climatiche della regione peruviana, dove pioggia e vento sono quasi completamente assenti.
Chi era Lady Nazca - La signora delle linee?
Originaria di Dresda, Maria Reiche è una matematica, archeologa e traduttrice tedesca, fluente in cinque lingue, che negli anni '30 si trasferì a Cusco, in Perù, per fare da governante e precettrice per i figli del console tedesco. In America Latina si trovò di fronte a una società chiusa e conservatrice che la fece faticare non poco per proteggere il legame con la sua compagna Amy Meredith.
Durante un viaggio nel deserto di Nazca, Maria si imbatte in qualcosa che cambierà per sempre la sua esistenza: delle misteriose linee e figure gigantesche tracciate nel terreno con precisione matematica, un enigma che cattura immediatamente la sua mente e il suo cuore. Noncurante delle critiche, Maria si gettò a capofitto nella misurazione, mappatura e protezione dei misteriosi geoglifi.
Anno dopo anno, in condizioni estreme, la donna documentò centinaia di queste figure, sacrificando la propria esistenza per portare a compimento la sua missione scientifica: svelare il significato delle linee. Grazie all'impegno dell'archeologa nel 1994 le Linee di Nazca sono state dichiarate Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO.