Si chiude stasera, sabato 11 aprile alle 21:20 su Rai 3 e in live streaming su RaiPlay, il viaggio di Rai Cultura alla scoperta dell'anima verde del nostro pianeta. Il sesto e ultimo appuntamento con La pelle del mondo ci invita a una riflessione profonda: e se la chiave per il nostro futuro fosse copiare le piante?
Le piante come modello di comunità
Al centro della puntata il concetto di comunità vegetale. Lo scienziato di fama internazionale Stefano Mancuso, affiancato dalla simpatia consapevole di Lillo Petrolo, ci spiegherà perché le foreste sono l'esempio perfetto di armonia da cui l'uomo dovrebbe trarre ispirazione per smettere di "consumare" la Terra e iniziare finalmente a proteggerla.
Un parterre di ospiti d'eccezione
Per raccontare questo intreccio tra ecologia, etica e arte, il programma ospiterà grandi nomi della cultura e della musica:
- Antonio Dimartino e il violoncellista Mario Brunello.
- Il compositore Paolo Buonvino.
- Padre Guidalberto Bormolini e Stefania Evangelista.
Scienza, Satira e Poesia
Il rigore scientifico della ricerca di Mancuso si mescolerà, come di consueto, con momenti di grande intrattenimento e ironia:
- Corrado Guzzanti: l'attesissimo ritorno di Vulvia e il suo mitico Rieducational Channel.
- Maccio Capatonda: con le sue surreali incursioni nel Podcast sostenibile.
- Chiara Francini: che darà voce alla memoria degli alberi, testimoni silenziosi dei cambiamenti del mondo.
Un racconto tra ecologia e futuro del pianeta
La pelle del mondo propone uno sguardo nuovo sul nostro pianeta, intrecciando ecologia, botanica ed etica per raccontare la sottile superficie della Terra che rende possibile la vita. Un programma che unisce rigore scientifico e intrattenimento, con l'obiettivo di avvicinare il grande pubblico ai temi dell'ambiente. Il programma di Rai 3 è scritto da Stefano Mancuso e Davide Savelli, prodotto da Be Water Film per Rai Cultura. La regia è di Graziano Conversano.