Jerry Harris è accusato di aver prodotto pornografia minorile: la star del della serie-documentario di Netflix Cheerleader ha contattato minorenni attraverso Snapchat per scambiare fotografie esplicite e avere rapporti sessuali con loro.
Jerry Harris, 21 anni, è stato arrestato lo scorso 17 settembre a Chicago, in Illinois. L'attore, diventato una star grazie a Cheerleader, la docuserie Netflix basata sulla squadra agonistica del Navarro College, è accusato di aver adescato dei minori tramite Snapchat. Secondo il tribunale federale, Harris ha contattato in questo modo circa quindici persone, tutte minorenni. L'attore è accusato inoltre di aver fatto sesso con un ragazzo di quindici anni nel 2018 durante una convention di Cheerleader.
Giovedì scorso il Tribunale Distrettuale dell'Illinois settentrionale ha presentato una nuova denuncia con sette capi d'accusa contro Jeremiah "Jerry" Harris per atti che hanno coinvolto minori dal 2017 all'agosto di quest'anno. L'attore è accusato di aver utilizzato Internet allo scopo di "persuadere, indurre e adescare" un minore e di essersi spostato dal Texas alla Florida "per intrattenere comportamenti sessuali illeciti" con un minore e di aver indotto un minore a tenere un comportamento sessualmente esplicito per scopi di pornografia infantile.
Le indagini sono partite grazie alla denuncia di una madre che ha trovato delle fotografie illecite sul telefonino dei suoi due figli gemelli di quindici anni. I ragazzi hanno affermato di aver incontrato Harris quando avevano 13 anni e l'imputato 19 anni. Durante lo scambio di foto e immagini pornografiche Harris sapeva che stava chattando con dei minorenni perché gli aveva chiesto esplicitamente l'età.
Gli avvocati dei minori hanno ringraziato il Procuratore degli Stati Uniti e l'FBI per aver continuato le indagini: "Questo è stato possibile perché la madre dei nostri clienti ha avuto il coraggio di denunciare Harris all'FBI fornendo le prove probatorie della manipolazione, delle molestie sessuali, degli abusi e dello sfruttamento subiti dai suoi figli".
Il giudice federale ha negato la richiesta di libertà su cauzione avanzata dall'avvocato di Harris lo scorso ottobre. Jerry rischia una pena minima di 15 anni di carcere e un massimo di 30 anni per le accuse di pornografia infantile. Netflix, al momento dell'arresto di Harris, ha rilasciato la seguente dichiarazione "Qualsiasi abuso su minori è un crimine terribile e rispettiamo il processo legale"