Ospite di una puntata del Late Night With Seth Meyers per promuovere la sua nuova serie Ponies, Emilia Clarke ha attaccato il linguista della serie Il trono di spade David J. Peterson, ricordando di essersi sentita ferita e arrabbiata a causa sua.
Clarke ha raccontato che in passato lesse un articolo in cui Peterson le rivolgeva delle critiche per il suo modo di parlare il dothraki, una delle lingue fittizie de Il trono di spade ma le cose sarebbero andate in maniera diversa.
Emilia Clarke offesa per le critiche
"Ho messo così tanta energia nell'imparare il dothraki" ha detto Clarke "Ma il creatore della lingua, ho letto in un articolo, diceva che facevo schifo in dothraki. E io ho pensato: 'Cosa, amico?'. Non è reale! Non è una lingua vera!".
Emilia Clarke ha proseguito: "Non posso fare schifo, perché se lo dico in tv, allora è così che va... Onestamente, ero così ferita. E poi davvero arrabbiata". Le dichiarazioni di Emilia Clark hanno provocato la risposta di David J. Peterson, che smentisce quelle affermazioni.
La smentita del creatore della lingua dothraki
"Penso che Emilia possa aver frainteso ciò che ho detto, perché non ho mai criticato il suo dothraki" ha dichiarato Peterson a Entertainment Weekly "Perché avrei dovuto? Il suo personaggio non avrebbe mai dovuto parlarlo come una prima lingua, quindi non aveva bisogno di essere brava".
Peterson spiega meglio il suo pensiero sulla performance di Emilia Clarke: "Criticare eventuali imperfezioni nella sua performance in dothraki sarebbe come criticare Colin Firth per la balbuzie in Il discorso del re. Sarebbe completamente fuori luogo. In effetti, errori grammaticali e di punteggiatura erano inseriti intenzionalmente in molte delle sue battute in dothraki, ed erano inclusi negli MP3 che ho registrato per lei, proprio per questo motivo".
L'intervista alla quale potrebbe riferirsi Emilia Clarke è quella che David J. Peterson rilasciò a Rolling Stone in cui espresse proprio il pensiero che poi ha ribadito nella risposta alle frasi di Emilia Clarke.