Alle Giornate professionali di Cinema di Riccione 2026, I Wonder Pictures si conferma una delle realtà più variegate e coraggiose del panorama distributivo italiano. Restando fedele al loro storico motto "Diversamente Indipendenti", la major bolognese ha annunciato per la seconda metà dell'anno una line-up monumentale che promette di dominare i prossimi mesi in sala. Un perfetto ed equilibrato mix di grande cinema d'autore operato attraverso produzioni italiane dal forte sapore pop e i titoli più attesi della prestigiosa scuderia americana A24 che promettono così di portare agli spettatori anche grandi attori e grandi registi.
Un ricco listino tra Hollywood e Italia
Il ricchissimo pacchetto vedrà infatti sfilare sul grande schermo icone assolute di Hollywood del calibro di Hugh Jackman, Matthew McConaughey, Penélope Cruz, Robert Pattinson, Willem Dafoe ed Edward Norton, affiancati dai grandi maestri del cinema mondiale e da una nuova ondata di talenti nostrani. Ad aprire la fila troviamo The Invite - Il piacere è tutto nostro, l'attesa commedia diretta da Olivia Wilde che ha già conquistato la Selezione Ufficiale del Sundance Film Festival 2026. Grande curiosità anche per il ritorno di un mito letterario con Robin Hood - Il prezzo del sangue (The Death of Robin Hood).
Un occhio di riguardo anche per produzioni italiane innovative con Rider, diretto da Roan Johnson e Davide Pavanello e Armony, ovvero la nuova fatica di Dario Albertini con un cast d'eccellenza che unisce Valerio Mastandrea, Asia Argento e Ornella Muti, in coproduzione con Rai Cinema e HBO Max.
I film di I Wonder
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L'hangar rosso (di Juan Pablo Sallato)
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Robin Hood - Il prezzo del sangue (di Michael Sarnoski)
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Tony - Diario di un giovane cuoco (di Matt Johnson)
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Rider (di Roan Johnson e Davide Pavanello)
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The Invite - Il piacere è tutto nostro (di Olivia Wilde)
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Onslaught (di Adam Wingard)
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The Rivals of Amziah King (di Andrew Patterson)
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It Ends (di Alexander Ullom)
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Club Kid (di Jordan Firstman)
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Late Fame (di Kent Jones)
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Primetime (di Lance Oppenheim)
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The Debut (di Jesse Eisenberg)
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Un uomo del suo tempo (di Emmanuel Marre)
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Dennis (di Emily Mortimer)
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Armony (di Dario Albertini)
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I raggi e le ombre (di Xavier Giannoli)
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Un bon petit soldat (di Stéphane Brizé)
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Bucking Fastard (di Werner Herzog)