La sicurezza nel mondo del lavoro al centro del mistery thriller Grand Ciel, in arrivo il 5 marzo distribuito da No.Mad Entertainment. Il film francese, presentato in concorso nella sezione Orizzonti all'ultima Mostra del Cinema Venezia, si ispira a una storia vera accaduta in Francia qualche anno fa.
Scritto dallo stesso regista Akihiro Hata in collaborazione con Jérémie Dubois, Grand Ciel: vede protagonista Damien Bonnard, al centro della clip esclusiva che vi presenta _Movieplayer.it. Nel cast anche Samir Guesmi, Mouna Soualem e Tudor-Aaron Istodor.
Trama completa di Grand Ciel
Il film diretto da Akihiro Hatamostra come gli interessi economici spesso siano tristemente anteposti alla sicurezza e al valore della vita umana nel mondo del lavoro. toccherà con mano questa triste realtà Vincent (Damien Bonnard), un operaio che lavora di notte in un cantiere di un ultramoderno quartiere di una città francese. Quando uno dei colleghi scompare misteriosamente, Vincent e gli altri lavoratori iniziano a sospettare che i propri superiori stiano cercando di insabbiare un incidente. Ma presto scompare un altro operaio.
Nella clip esclusiva, che trovate più sopra, Vincent si trova in auto insieme a un collega quando gli viene fatta una misteriosa offerta di lavoro di fronte alla quale l'uomo che ha un disperato bisogno di lavorare, vuole saperne di più.
La sicurezza sul luogo di lavoro: un team che accomuna Francia, Italia e gli altri paesi
L'indifferenza degli imprenditori, più interessati al profitto che alla sicurezza dei dipendenti, e l'assenza delle istituzioni vengono denunciati da Akihiro Hata nel suo noir.
"L'ispirazione per il film nasce principalmente da un fatto di cronaca" spiega lui. "Nel 2015, un lavoratore interinale senza documenti è morto sul posto di lavoro ed è stato dimenticato, scomparendo in una zona grigia da punto di vista legale. Nessuno si era accorto della sua assenza, nonostante lavorasse nel cantiere da diverse settimane. Come se nulla fosse, come se Mamadou Traoré non fosse mai esistito. Senza il lavoro di investigazione svolto dalla CGT (Confederazione Generale del Lavoro, il sindacato più importante di Francia) Mamadou Traoré, morto come lavoratore privo di documenti, sarebbe scomparso senza lasciare traccia. Questa idea è diventata un'allegoria. Nel film le scomparse rappresentano l'alienazione, la cancellazione di sé dovuta alle pressioni e alla competizione sul lavoro e l'invisibilità dei lavoratori più precari. Per me il cinema ha il potere di rendere visibile l'invisibile: di mostrare ciò che non viene mostrato o ciò che non vogliamo vedere. Le scomparse in questo film incarnano il cinismo e l'orrore del mondo di oggi".