Gintama torna al cinema: ecco il nuovo trailer del remake che accende i 20 anni dell’anime

Il nuovo film remake di Gintama è un'operazione celebrativa che guarda al passato per riscriverlo, spingendo ancora una volta l'anime oltre i propri confini.

Una scena di Gintama

Per il suo ventesimo anniversario, Gintama rilancia con un film remake dell'arco Yoshiwara in Flames. Un progetto che aggiorna animazioni e combattimenti, introduce nuovi personaggi e celebra una saga capace di reinventarsi senza perdere la propria identità anarchica.

Un anniversario in fiamme: Gintama riscrive Yoshiwara

Il ventesimo anniversario di Gintama non poteva che essere celebrato in modo eccessivo, imprevedibile e leggermente caotico, esattamente come la serie stessa. All'interno di una lunga festa iniziata nel 2023 per ricordare il debutto del manga di Hideaki Sorachi su Shonen Jump e destinata a proseguire fino al 2026, il franchise si prepara a tornare nelle sale cinematografiche con un film remake dedicato all'arco di Yoshiwara in Flames.

Non si tratta di un semplice omaggio. Il nuovo lungometraggio rielabora l'arco narrativo già visto nell'anime televisivo, trasformandolo in un'esperienza pensata per il grande schermo. Tecnicamente potrebbe essere letto come un film compilation, ma la definizione è riduttiva: il progetto introduce nuove sequenze animate, combattimenti inediti e una revisione visiva che va ben oltre il rimontaggio.

Il trailer diffuso in queste ore mostra chiaramente l'intento: alzare il livello produttivo senza snaturare il tono originale. Il film arriverà nei cinema giapponesi il 13 febbraio, con una distribuzione che includerà anche una versione IMAX, scelta che sottolinea la volontà di valorizzare l'azione e la messa in scena rinnovata. Al momento non sono stati annunciati piani di uscita internazionale, lasciando i fan fuori dal Giappone in una comprensibile attesa.

Il remake raccoglie il materiale degli episodi 139-146 della serie TV originale, ma introduce anche elementi completamente nuovi. Tra questi spicca Enkaku, un personaggio inedito doppiato da Kappei Yamaguchi, la cui presenza suggerisce una riscrittura più ampia dell'arco narrativo. Una mossa che conferma come il film non voglia limitarsi a "ripulire" il passato, ma a dialogare con esso.

Tra remake, nuovi progetti e un futuro ancora aperto

Dal punto di vista creativo, il film è diretto da Naoya Ando per BN Pictures, con la sceneggiatura affidata a Taku Kishimoto. Shinji Takeuchi ricopre il ruolo di chief animation director e firma anche i character design del remake, garantendo una coerenza stilistica che tenga insieme fedeltà e rinnovamento. È una squadra che conosce bene il materiale di partenza e che sembra intenzionata a spingersi oltre la semplice celebrazione.

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Questo remake si inserisce in una strategia più ampia che negli ultimi anni ha visto Gintama sorprendentemente attiva, nonostante la conclusione ufficiale della storia. Compilation film, progetti speciali e persino uno spin-off hanno continuato a tenere vivo il brand, dimostrando come la serie riesca a esistere anche al di fuori di una serializzazione regolare.

Ciò che rende questo film particolarmente significativo è la quantità di animazione rifatta da zero. A differenza di altre operazioni celebrative, qui l'aggiornamento visivo non è marginale, ma strutturale. Scene chiave vengono rimesse in scena, i combattimenti acquisiscono maggiore fluidità e l'intero arco viene adattato a un ritmo cinematografico più compatto e incisivo.

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Il tutto avviene nel contesto di un anniversario che sembra non voler smettere di rilanciare. Gintama ha sempre giocato con l'idea di fine, di ritorno e di auto-sabotaggio narrativo, e anche questa fase celebrativa riflette quella filosofia. La serie continua a esistere proprio perché rifiuta di chiudersi davvero, trovando nuovi modi per raccontarsi e prendersi in giro allo stesso tempo.

Resta il nodo della distribuzione: per ora, il film sembra destinato esclusivamente al pubblico giapponese. Una scelta che rischia di limitare l'impatto globale dell'operazione, soprattutto considerando la fanbase internazionale costruita negli anni. Ma se c'è una cosa che Gintama ha insegnato, è che le sorprese arrivano spesso quando meno te le aspetti.