I primi titoli che verranno presentati al Giffoni 2022 sono stati svelati, regalando qualche anticipazione delle opere che verranno presentate al pubblico di bambini e ragazzi dal 21 al 30 luglio.
Il team dell'appuntamento annuale sta già valutando 3.400 titoli in preselezione in attesa della deadline per le iscrizioni che è fissata al 31 maggio. Attualmente le opere proposte provengono da ben 25 nazioni.
I Lungometraggi, cortometraggi e documentari che saranno visti votati durante il Giffoni 2022 da oltre 5mila ragazze e ragazzi italiani e internazionali e saranno proprio i giurati a decretare i vincitori dell'ambito Gryphon Award.
I primi titoli selezionati sono i seguenti.
Per la sezione Elements + 3 (dai 8 ai 5 anni)
Tre lungometraggi sono stati selezionati fuori concorso: Lauras Star (Germania) di Joya Thome che, dopo essere stata una giurata, torna per la seconda volta come regista al Giffoni dopo Queen of Niendorf, presentato nella sezione +10 nel 2017. Dopo essersi trasferita nella grande città, a Laura manca molto la sua vecchia casa e non è facile trovare amici. Ma una notte vede una piccola stella cadere dal cielo con cui inizierà un rapporto molto speciale.
Il secondo titolo sarà Peter va sulla Luna, ritorno all'evento di Ali Samadi Ahadi dopo Pettson and Findus - Findus Moves House. Il film racconta la storia di Peter, un giovane nerd appassionato dello spazio, alle prese con la scomparsa di Anne, la sua sorellina. Il viaggio per ritrovarla lo catapulterà in una nuova dimensione.
Il terzo titolo selezionato è Valentina, opera prima di Chelo Loureiro. Nel lungometraggio in cui incontriamo una ragazzina stufa della sua sindrome di Down che le impedisce di realizzare il suo sogno: diventare trapezista. Ma un percorso magico le rivelerà tutto
ciò che è capace di fare.
Sezione Elements +6 (dai 6 ai 9 anni)
Il primo titolo selezionato è Detective Bruno, opera polacca di Magdalena Niec e Mariusz Palej. L' arrogante star della serie tv di successo "Detective Bruno" è un attore odioso ed egocentrico che sta per essere licenziato dallo show a causa della sua impopolarità. L'orfano di 8 anni Oskar è il suo più grande fan e desidera essere proprio come il suo eroe televisivo. Il giorno del suo compleanno, il bambino riceve un misterioso indizio per una caccia al tesoro lasciata dai suoi defunti genitori.
Il secondo titolo annunciato è Oink, una co-produzione tra Olanda e Belgi. L'opera prima di Mascha Halberstad ha come protagonista Babs, 9 anni, che riceve un maialino in regalo da suo nonno. Che fine farà questo adorabile cucciolo minacciato da un concorso di salsicce?
In gara ci sarà anche, dalla Finlandia, Vinski and the Invisibility Powder, di Juha Wuolijoki. Siamo a Hömpstad, una città immaginaria che è stata sfregiata da un' ondata di criminalità. Vinski, un bambino di 10 anni, incontra un misterioso farmacista che gli dona una bottiglia di polvere magica, capace di renderlo invisibile e attraversare i muri.
Nella sezione Elements+10 (dai 10 ai 12 anni)
Le opere proposte in questa fascia di età sono storie di formazione capaci di emozionare e far riflettere.
Full of Grace, diretto dallo spagnolo Roberto Bueso, è ambientato nel 1994. Marina, una suora piuttosto insolita, arriva in un orfanotrofio che rischia di chiudere. L'inizio non è idilliaco, ma lentamente creerà un legame simile a quello di una vera famiglia.
How I Learned to Fly di Radivoje Andrić ha invece come protagonista Sofia. La ragazza è costretta a trascorrere le vacanze con la prepotente nonna Maria su un'isola in Croazia. Non è l'esperienza estiva ideale, ma con l'aiuto della sua affettuosa vecchia zia Luce, supererà
la noia.
Last Film Show è invece descritto come una fiaba moderna e ha la regia di Pan Nalin. Figlio di un venditore di tè in una stazione ferroviaria dell'India rurale, Samay entra per la prima volta in un cinema e ne resta profondamente affascinato.
Il film russo Sumo Kid di Ilya Ermolov segue invece il racconto di Vitya Kasatkin, un ragazzo che da anni ha un sogno: prendere parte al Sumo Junior Tournament a Tokyo, in modo che suo padre possa vederlo. Vitya vince
il torneo di qualificazione e ottiene un biglietto per il Giappone, ma un nuovo ostacolo mette a rischio i suoi desideri.
L'ultimo titolo selezionato per la sezione è The Path di Tobias Wiemann, nel 2017 già a Giffoni con Mountain Miracle. Il suo nuovo film racconta la storia di una fuga attraverso i Pirenei e di un'inaspettata amicizia tra due bambini che, a prima vista, difficilmente potrebbero essere più diversi.
Sezione Generator+13 (dai 13 ai 15 anni)
Il primo titolo scelto è l'italiano Paula di Florencia Wehbe. Al centro del racconto ci sarà una ragazza e l'odio per il suo corpo. Nel tentativo di esprimere ciò che sente, Paula crea un blog e diventa parte di una grande
comunità virtuale che condivide i suoi problemi. Riparata nell'anonimato, carica i contenuti registrati con il suo cellulare, esponendo i suoi amici e la sua famiglia. Il sentimento di appartenenza acceca la giovane, che inizia a percorrere un sentiero solitario in cui bulimia e anoressia si annidano come alternative nella ricerca dell'auto accettazione.
Il film svedese Comedy Queen, con la regia di Sanna Lenken, prova a spiegare come sia possibile sorridere nonostante si abbia il cuore spezzato. Sasha, 12 anni, per evitare che diventi come sua madre che non ha saputo gestire il peso della vita e si è suicidata, ha elaborato una "lista di sopravvivenza" che contiene i seguenti punti: non leggere libri, non badare a niente di vivo e, soprattutto, rasare i capelli.
Jaak Kilmi torna, dopo aver presentato Christmas in the Jungle, con The Sleeping Beast. Il film è incentrato su Kristjan che trascorre i suoi pomeriggi con un gruppo di amici in una vecchia fabbrica abbandonata. Uno strano incidente getta un'ombra oscura sul gruppo e Kristjan deve prendere una decisione difficile.
Nella sezione verrà poi proposto La Traviata - My Brothers and I di Johan Manca, alla sua opera prima. Il protagonista è Nour che sta per trascorrere un'estate segnata dalle avventure dei fratelli maggiori e dalla malattia della madre. Quando sta per tornare a scuola incontra Sarah, una cantante lirica che tiene un corso estivo. L'incontro gli aprirà nuovi orizzonti.
Sezione Generator+16 (dai 16 ai 17 anni)
Attualmente sono stati selezionati due lungometraggi per la sezione over 16. Il primo titolo è Heartbeast di Aino Suni, che racconta la storia di Elina, un'aspirante rapper che si innamora disperatamente della sua sorellastra.
Il secondo titolo è invece l'opera prima di Noemie Merlant, Mi Iubita Mon Amour. Jeanne è in viaggio in Romania per festeggiare il suo addio al nubilato. Qui incontra Nino e la sua famiglia. Sono mondi distanti l'uno dall'altro, eppure per loro due è l'inizio di un'estate appassionata.
Sezione Generator +18 (dai 18 anni in su)
Il comitato di selezione ha già scelto ben cinque film.
Il primo titolo è As In Heaven di Tea Lindeburg. Al centro della trama la storia di una notte di fine '800 che cambia per sempre la vita della quattordicenne Liza.
Holy Emy di Araceli Lemos, alla sua opera prima, segue invece le sorelle Emy e Teresa che, tra religiosità e misticismo, iniziano un percorso alla
ricerca della propria identità.
Dal Giappone arriva Let Me Hear It Barefoot di Kudo Riho. Sul grande schermo si racconta la complicità tra Naomi e Maki, due giovani
ragazzi che sembrano fuggire dai propri sentimenti e che si avvicinano quando devono costruire un mondo immaginario per l'anziana Midori.
Il Brasile propone Mars One di Gabriel Martins, dove conosciamo
Deivinho, Eunice e Joana, giovani sognatori che guidano silenziosamente le loro vite ai margini di una grande città brasiliana.
Si basa poi su una storia vera l'australiano Nitram di Kurzel Justin. Il protagonista abita con sua madre e suo padre nell'Australia suburbana a metà degli anni '90. Vive una vita di isolamento e frustrazione che lentamente lo condurrà a compiere gesti estremi. Caleb Landry Jones - protagonista del film - è stato premiato come miglior attore a Cannes 2021, mentre il regista Kurzel Justin ha diretto film come Assassin's Creed e Macbeth.
GEXDOC (sezione dedicata ai docenti, genitori e filmgoers)
Il primo documentario selezionato è I am Chance di Marc-Henri Wajnbeerg che racconta di Chancelvie e delle sue amiche che affrontano il mondo sullo sfondo di una esuberante Kinshasa.
Rosy The Forbidden Journey, opera prima di Marine Barnerias, segue invece Marine che ha 21 anni quando le viene diagnosticata una sclerosi multipla che la minaccia di paralizzarsi parzialmente o completamente. Determinata e piena di vita, è pronta ad andare oltre il consiglio medico, girando il
mondo per 9 mesi con una cosa in mente: riconnettersi con se stessa e imparare a convivere con la sua scleROSI, la sua "ROSA".