Lisa Kudrow, conosciuta in tutto il mondo per il ruolo di Phoebe Buffay nella sit-com Friends, ha lanciato un appello al prossimo proprietario di Warner Bros. Discovery affinché protegga il lotto degli studi dove venne girata la celebre sit-com.
Intervistata da Architectural Digest, l'attrice ha manifestato la speranza che gli iconici studi di Burbank, in California, ai quali Kudrow è particolarmente affezionata, vengano preservati così come sono e non smantellati con il passaggio di proprietà.
L'appello di Lisa Kudrow
"Per me è difficile capire se Warner Bros. sia speciale solo per me o se lo sia per l'intera città o per l'industria, e credo che lo sia" ha riflettuto Lisa Kudrow "Tutto cambia continuamente proprietario e non sai mai cosa succederà". Il lotto venne ribattezzato 'The Friends Stage' dopo la messa in onda del finale della serie.
Si tratta dello Stage 24, dove Lisa Kudrow, insieme a Jennifer Aniston, Courteney Cox, Matt LeBlanc, Matthew Perry e David Schwimmer, girò la maggior parte degli episodi della serie e dove sono stati girati anche altri progetti per lo schermo importanti come Blade Runner e Matrix: "Penso che la maggior parte delle persone speri davvero, davvero che qualunque cosa accada in futuro questo lotto degli studi venga preservato così com'è. Funziona. Voglio dire, abbiamo appena girato qui. Chiunque lo acquisti, non c'è bisogno di cambiare nulla! Funziona. Funziona benissimo! Davvero. Quindi congratulazioni a chi sarà il prossimo, per favore non cambiate nulla. Per favore, per favore non rimuovete le rose di Jack Warner [magnate di Hollywood]" ha concluso.
Le trattative per il passaggio di Warner Bros. a Netflix
L'appello di Lisa Kudrow arriva a pochi giorni di distanza dalle ultime notizie sulla disputa in corso per l'acquisto di Warner Bros. Discovery: ad inizio dicembre, i dirigenti di Netflix hanno annunciato di aver raggiunto un accordo per acquistare Warner Bros., inclusa HBO, per quasi 82 miliardi di dollari.
Quando l'accordo sembrava ormai concluso, Paramount Skydance, guidata da David Ellison, lanciato un'offerta ostile interamente in contanti da 108,7 miliardi di dollari per acquisire l'intera società, nonostante la reazione negativa di Warner Bros. e Netflix alla notizia. I media e gli addetti ai lavori hanno accolto con grande scetticismo anche la possibile acquisizione di Netflix.