USiGRai si è scagliata contro Rai Sport e contro i vertici della tv di Stato in seguito a quella che è stata definita come una 'figuraccia' in onda durante la cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici invernali di Milano-Cortina.
Il sindacato dei giornalisti ha puntato il dito contro il direttore di Rai Sport Paolo Petrecca e contro i dirigenti che hanno appoggiato la scelta di autonominarsi voce principale della serata di apertura dei Giochi dopo l'esclusione del telecronista designato Auro Bulbarelli.
La nota di USiGRai e del Cdr
"'L'importante è partecipare', ma fino a un certo punto" si legge nella nota ufficiale "Petrecca e vertici aziendali sono responsabili della figuraccia Rai alla cerimonia di apertura dei Giochi. Ai vertici dell'azienda non sarà sfuggita l'impressione generale offerta dalla telecronaca della cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici di Milano-Cortina".
In seguito, nel comunicato, l'affondo ai danni di Petrecca: "Autoassegnarsi un incarico e poi rivelarsi completamente inadatti a portarlo a termine è solo l'ultima fallimentare iniziativa di un direttore sfiduciato dalla sua precedente testata e, nonostante questo, premiato dalla Rai in vista dell'importantissimo appuntamento olimpico affidandogli la guida di Rai Sport, dove è stato sfiduciato altre due volte. Se i Giochi hanno come motto 'L'importante è partecipare', non così dovrebbe essere per chi, invece di premiare il merito, con la sua iniziativa ha causato una bruciante sconfitta per l'immagine del servizio pubblico e di chi ci lavora".
Infine, la chiusura: "I vertici aziendali, che da tempo continuano a difenderlo nonostante le ripetute mobilitazioni delle redazioni, sono consapevoli dei danni causati alla reputazione della Rai da questa iniziativa? Alla vigilia della cerimonia di apertura dei Giochi, a fronte dei dubbi del Cdr per la sua auto assegnazione dell'incarico di telecronista, Petrecca ha risposto 'io ci metto sempre la faccia'. Sarebbe ora" concludono USiGRai, Cdr e Fiduciario di Milano di Rai Sport "di farlo fino in fondo".
L'attacco di Roberto Natale a Paolo Petrecca
Sulla vicenda è intervenuto anche Roberto Natale, membro del Cda Rai, chiedendo di non trasformare il caso in uno scontro politico. Natale appoggia completamente le critiche nei confronti di Petrecca, sottolineando come non possano essere definite pretestuose né determinate da orientamenti personali ma da una dimostrata inadeguatezza professionale.
Tra le gaffe di Petrecca, Natale cita il mancato riconoscimento e valorizzazione di campione e campionesse della pallavolo italiana e mondiale, ad eccezione di Paola Egonu, sottolineando come all'interno della redazione esistano competenze consolidate che avrebbero potuto garantire una resa ben diversa.
Natale ha rimarcato come siano state trascurate, anche in Consiglio di Amministrazione, le ragioni professionali per le quali riteneva sbagliata la scelta di Petrecca alla guida di Rai Sport, sostenuto da altri colleghi: "Questo è l'esito al quale conduce una politica aziendale che premia l'appartenenza prima della competenza. È indispensabile cambiare subito rotta, altrimenti rischia di saltare quel che resta del patto fiduciario tra la Rai e il suo pubblico".