L'Eurovision 2022, che si terrà a Torino dal 10 al 14 maggio 2022, dovrà fare a meno di Israele, secondo quanto dichiarato dall'emittente nazionale KAN. Il motivo è legato alla sicurezza della delegazione israeliana, uno sciopero in corso al Ministero degli Affari Esteri ha colpito i rigidi protocolli dello stato mediorientale.
La notizia della possibile defezione di Israele è stata data dal canale nazionale KAN che ha deciso di non inviare nessun rappresentante a Torino, in un Twitter pubblicato sul profilo ufficiale si legge "Al momento, a causa dello sciopero del ministero degli Esteri, che incide sui protocolli di sicurezza, la delegazione israeliana non sarà presente all'Eurovision di Torino".
Lo sciopero, infatti, ha bloccato anche i servizi di sicurezza israeliani, compreso lo Shin Bet, una delle tre principali organizzazioni per la sicurezza dello Stato, che ha come fine la protezione dei personaggi pubblici del paese. La delegazione israeliana rimarrebbe sprovvista di scorta, sia durante il viaggio che durante la permanenza in Italia, per tutta la durata dell'Eurovision Contest.
Israele, vincitore della kermesse europea nel 2018 con Netta, nella 66esima edizione dell'Eurovision Song Contest è rappresentata dal cantante Michael Ben David,con la canzone I.M. Al momento non è chiaro se l'artista potrà esibirsi da remoto o se la sua performance, prevista come seconda nel corso della seconda semifinale, è stata definitivamente annullata. Israele ha ospitato la kermesse tre volte: due volte a Gerusalemme (1979, 1999) e una volta a Tel Aviv nel 2019, quando a vincere fu l'olandese Duncan Laurence.