Disney, il Pride Month si apre con una causa per discriminazione da parte di un dipendente

Il VP di ABC Signature Joel Hopkins ha accusato Disney di discriminazione nei confronti dell'orientamento sessuale dei suoi dipendenti.

NOTIZIA di 02/06/2021

Il Pride Month in casa Disney non si apre esattamente nel migliore dei modi. Uno dei dipendenti della compagnia ha infatti querelato l'azienda per discriminazione nei confronti del suo orientamento sessuale. Ma vediamo cosa è successo.

Il VP di ABC Signature France Joel Hopkins, precedentemente anche Director of Production Finance per Buena Vista TV e VP Production Finance di Touchstone TV, e dipendente della compagnia dal 1994, avrebbe rilevato degli atti discriminatori nei suoi confronti fin da quando è stato reso noto il suo orientamento sessuale, come riporta anche Deadline.

"Il Querelante ha diretto e ripetuto più volte delle lamentele al dipartimento Risorse Umane della compagnia riguardo alle discriminazioni subite durante la sua esperienza lavorativa con la Difesa e, allo stesso tempo, le mancate promozioni e una paga più bassa rispetto a colleghi dello stesso livello a capo di altri dipartimenti" si legge nella nella richiesta inoltrata al tribunale dagli avvocati di Hopkins.

Disney celebra il Pride Month 2021 con la linea di prodottti Rainbow Collection

"Dopo che il suo orientamento sessuale è divenuto informazione nota ai suoi superiori, e dopo essere stato discriminato e relegato a una carriera senza possibilità di avanzamento e promozioni [che ritiene invece meritate], e aver assistito ad alcun intervento da parte delle Risorse Umane, il Querelante è consapevole e crede che, ancora una volta, ad aprile 2021 vi siano state diverse promozioni, senza però includerlo" continua il testo "Il querelante è anche consapevole e crede che il suo compenso sia inferiore rispetto a quello di individui che sono a capo di dipartimenti proprio come lui, e che il suo titolo sia inferiore rispetto a quello di tali individui, soprattutto per qualcuno con un'esperienza e un mandato come quelli del querelante"

Ciò che chiede Hopkins alla Disney sono danni compensativi e punitivi, oltre che il risarcimento per i costi legali.