La puntata di diMartedì in onda stasera, 31 marzo 2026, si preannuncia come un momento della verità per la politica italiana. Giovanni Floris mette sotto la lente d'ingrandimento un esecutivo che appare stretto in una morsa senza precedenti: da un lato le macerie politiche lasciate dalla recente sconfitta referendaria, dall'altro un quadro internazionale che sta destabilizzando i mercati globali.
Il quesito che aleggerà in studio per tutta la serata è brutale nella sua semplicità: il Governo Meloni riuscirà a lanciare l'attesa "Fase 2" o siamo di fronte ai primi segnali di un'inarrestabile implosione interna? Le risposte arriveranno alle 21:15 su La7 nel talk show politico condotto da Giovanni Floris.
Il terremoto del Referendum e la tenuta della maggioranza
Il dibattito si accenderà immediatamente sulle conseguenze del voto referendario, che ha incrinato le certezze della coalizione di centro-destra. Floris analizzerà il clima di sospetto che agita i partiti della maggioranza, tra alleati sempre più guardinghi e una leadership messa in discussione dai numeri. Parallelamente, verrà esplorata la strategia delle opposizioni: il tentativo di costruire un'alternativa unitaria è finalmente decollato o le divisioni interne continueranno a favorire lo status quo? Le analisi di Nando Pagnoncelli daranno sostanza a questi interrogativi, mostrando quanto il consenso sia fluido in questo delicato passaggio politico.
Guerra in Iran e l'effetto Trump sui mercati finanziari
Non meno drammatico è lo scenario estero che bussa alle porte di Palazzo Chigi. La guerra in Iran ha smesso di essere una minaccia latente per diventare un fattore di instabilità che pesa direttamente sulle forniture energetiche europee. A rendere il quadro ancor più elettrico ci pensano le scelte imprevedibili del Presidente USA Donald Trump: i suoi annunci repentini e le virate protezionistiche stanno seminando il panico nelle borse mondiali, innescando una volatilità che l'Italia, con il suo debito pubblico, fatica a gestire.
L'incubo stagflazione e il caro-prezzi nelle tasche degli italiani
Il punto di caduta di queste tensioni è, come sempre, l'economia reale. Stasera a diMartedì si parlerà apertamente di stagflazione, il peggior incubo per i risparmiatori: una combinazione letale di crescita economica ferma e prezzi in costante ascesa. Con le casse dello Stato deficitarie, il margine di manovra del governo per calmierare il prezzo dei carburanti e dei beni di prima necessità appare ridotto al lumicino. La puntata cercherà di capire se esistono ancora soluzioni tecniche per evitare il collasso del potere d'acquisto o se la corsa dei prezzi sia ormai fuori controllo.
Gli ospiti e la satira di Luca e Paolo
A fare da contrappunto a questi temi densi non mancherà la consueta copertina satirica di Luca e Paolo, pronti a mettere a nudo le contraddizioni della settimana politica con la loro ironia sferzante. In studio, tra gli ospiti Aldo Cazzullo e Rocco Casalino, insieme ad altri protagonisti della politica e del giornalismo, si svilupperà un confronto serrato per provare a dare risposte a un Paese che guarda al futuro con crescente incertezza.