Daryl Hannah contro la serie su JFK Jr prodotta da Ryan Murphy: "Completamente falsa"

L'attrice è intervenuta pubblicamente per criticare lo show ispirato alla storia d'amore tra Jonn e Carolyn Bessette, sottolineando le inesattezze.

Una foto di Hannah e JFK Jr

Daryl Hannah ha duramente criticato la serie Love Story: John F. Kennedy Jr. & Carolyn Bessette con un intervento sul New York Times.
L'attrice, infatti, è stata ritratta nelle puntate dello show prodotto da Ryan Murphy e non ha apprezzato il modo in cui è stata raccontata la sua storia e il suo coinvolgimento con il figlio del presidente.

La rappresentazione di Daryl in Love Story

Nello show realizzato per FX la star del cinema viene interpretata da Dree Hemingway e ritratta in versione "villain", essendo un ostacolo nella storia d'amore tra John Fitzgerald Kennedy Jr e Carolyn Bessette, oltre a mostrarla mentre fa uso di cocaina e ha comportamenti irrispettosi e inappropriati.
Daryl Hannah, all'inizio degli anni '90, aveva infatti avuto una relazione con il figlio del presidente degli Stati Uniti, suscitando anche i dubbi e le perplessità di Jacqueline Kennedy Onassis.

L'attrice non ha esitato a sostenere che la serie sfrutti la tragedia e gli autori abbiano volutamente rappresentarla come una persona "irritante, egocentrica, lamentosa e inappropriata".
Daryl ha ricordato che la narrazione televisiva richiede della tensione e spesso un ostacolo, aggiungendo poi: "Ma una persona reale e vivente non è un espediente narrativo. C'è anche una dimensione di genere in questo pensiero. La cultura popolare ha a lungo esaltato alcune donne, dipingendone altre come rivali, ostacoli o cattive. Non è forse misoginia da manuale sminuire una donna per esaltarne un'altra?".

John F. Kennedy Jr e Carolyn Bessette si innamorano nel trailer della prima stagione della serie di Love Story John F. Kennedy Jr e Carolyn Bessette si innamorano nel trailer della prima stagione della serie di Love Story

Le conseguenze reali della finzione

Il debutto dello show prodotto da Ryan Murphy, inoltre, ha causato non pochi problemi all'attrice che ha ricevuto numerosi commenti "ostili e persino minacciosi" da parte di chi pensa che la rappresentazione al centro delle puntate sia basata su fatti reali: "Quando l'intrattenimento prende in prestito il vero nome di una persona può avere un impatto permanente sulla sua reputazione".

Love Story Scena Serie Disney
Una foto della prima stagione di Love Story

Daryl ha poi voluto ribadire che la versione mostrata nella serie non ha alcun punto di contatto con la realtà e con il suo rapporto con John, mostrandola con azioni e comportamenti non basati su quanto realmente accaduto: "Non ho mai usato la cocaina nella mia vita o organizzato party in cui veniva usata. Non ho mai spinto nessuno verso il matrimonio. Non ho mai mancato di rispetto a qualsiasi cimelio o mi sono introdotta in cerimonie private in memoria di un defunto. Non ho mai fatto pubblicare delle storie dalla stampa. Non ho mai paragonato la morte di Jacqueline Onassis a quella di un cane. Questi non sono abbellimenti creativi della personalità. Sono affermazioni sulla condotta, e sono false".

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La protagonista di Splash, una sirena a Manhattan ha sottolineato di essere consapevole che essere un'attrice la posiziona sotto i riflettori dell'attenzione pubblica e deve fare i conti con menzogne, storie false e rappresentazioni negative, decidendo di ignorare tutto questo e concentrarsi sul suo lavoro, rispettando inoltre le persone che ama e mantenendo la loro privacy. Daryl ha però voluto chiarire: "Il mio silenzio non dovrebbe essere scambiato per il fatto che sono d'accordo con le bugie. A quanto pare, la mia discrezione mi rende un bersaglio. Si sa, inoltre che la famiglia Kennedy mantiene la propria privacy, e ho sempre onorato il loro diritto a farlo. So che la maggior parte di queste affermazioni, se non tutte, da parte di chi sostiene di avere una conoscenza intima delle nostre vite private sono da parte di sensazionalisti egoisti che si avvalgono di pettegolezzi, insinuazioni e speculazioni".

Hannah ha quindi concluso la sua critica ribadendo che molte persone credono in quello che vedono in TV e non distinguono tra realtà e finzione, mentre ciò che viene proposto dall'intrattenimento, in questa epoca, diventa quasi una memoria collettiva. Per questo la star ha dichiarato: "I nomi reali non sono strumenti per la finzione. Appartengono a vere vite".