Costantino Vitagliano: De Filippi, Costanzo e il crollo di Lele Mora

Ospite di Ciao Maschio, Costantino Vitagliano ripercorre l'ascesa dopo Uomini e Donne e il prezzo pagato: attacchi di panico, fuga all'estero e il rapporto complesso con Lele Mora.

Costantino Vitagliano

Ospite di Nunzia De Girolamo a Ciao Maschio, Costantino Vitagliano si è raccontato senza filtri, ripercorrendo gli anni del successo esploso dopo Uomini e Donne. Dalle origini umili alla fama travolgente, fino al lato oscuro della popolarità, l'ex tronista ha parlato del legame con Maria De Filippi e Maurizio Costanzo, delle difficoltà vissute sotto i riflettori e del rapporto con Lele Mora, tra gratitudine, rabbia e rimpianti.

Le origini umili e l'ascesa

L'ex volto simbolo della televisione degli anni 2000 ha spiegato che il suo successo è nato dalla voglia di emergere: "Me la sono dovuta guadagnare e questo mi ha reso forte. Volevo arrivare a tutti i costi. Volevo le cose che vedevo agli altri, ma io non potevo permettermele. Avevo fame." Alla domanda di Nunzia De Girolamo - "Dicevi di essere il più bello di tutti, ci credevi davvero?" - Vitagliano ha risposto senza esitazioni: "Certo che ci credevo!"

Il ruolo di Maria De Filippi e Maurizio Costanzo nella carrriera di Costantino

Un passaggio centrale dell'intervista è stato dedicato all'incontro con Maria De Filippi e Maurizio Costanzo, che hanno contribuito alla sua esplosione mediatica: "A loro devo tanto. Sono esploso proprio nelle loro mani. Quando hanno capito che con me si facevano ascolti, hanno spinto sulla macchina. Penso abbiano visto la fame nei miei occhi. Io non mollavo mai."

Nunzia Degirolamo
Nunzia De Girolamo

Il prezzo della popolarità: la fuga di Costantino in Spagna

Il successo però ha avuto un lato oscuro. Vitagliano ha raccontato di aver sofferto per l'eccessiva esposizione mediatica: "Sono arrivato ad avere attacchi di panico e d'ansia. Non volevo più che nessuno mi chiamasse per nome. Odiavo vedermi appeso dappertutto." Per questo decise di allontanarsi dall'Italia, trasferendosi tra Madrid, Ibiza e Formentera: "Avevo locali, una spiaggia. Ho investito tanto: alcune cose sono andate bene, altre no. Ma sono scappato da quella cosa che mi opprimeva. Prima dei social avevi i paparazzi 24 ore su 24. Su dieci copertine, nove erano mie."

Mediaset fa causa a Fabrizio Corona: la reazione non si fa attendere Mediaset fa causa a Fabrizio Corona: la reazione non si fa attendere

Il rapporto con Lele Mora

Infine, Vitagliano ha parlato del rapporto con il suo ex agente, Lele Mora, e del periodo del suo declino: "Più che tradito, ero arrabbiato. Non aveva curato gli interessi di chi gli portava tanti soldi. Io avevo deciso spontaneamente di dargli il 50%. Ho frequentato quella casa per anni, ma a un certo punto si è fidato troppo. Pensava di essere intoccabile." Un racconto senza filtri che restituisce il ritratto di uno dei personaggi più iconici della TV italiana anni 2000, tra fama improvvisa, pressioni mediatiche e scelte difficili.