WrestleMania 36, il grande evento di wrestling americano, rischia la cancellazione a causa del coronavirus e delle sue conseguenze a livello mondiale. La WWE, dal canto suo, ha dichiarato di non aver alcuna intenzione di rinunciare al raduno, previsto per il 5 aprile a Tampa.
Secondo Ryan Bass del canale CBS Tampa, la polizia della città sta - invece - pensando di incontrate il sindaco Jane Castor per discutere la cancellazione di eventi importanti. Nel resto degli Stati Uniti iniziano a cadere diversi grandi nomi, come SXSW, E3 e l'amato festival di Coachella, mentre eventi sportivi come campionati NBA e NHL stanno considerando seriamente di svuotare gli stadi per evitare il dilagare del virus all'interno dei palazzetti.
La settimana del WrestleMania è di solito ricca di appuntamenti, dal WrestleMania Axxess nel Raymond James Stadium alla cerimonia della WWE Hall of Fame. Poi dovrebbe arrivare anche il WrestleCon, la convention organizzata con incontri tra fan e wrestler professionisti, con anche scontri dal vivo che attira ogni anno decine di migliaia di persone. La WWE ha dichiarato: "La salute dei nostri fan, lottatori e impiegati sono la priorità, stiamo monitorando la situazione da vicino con i nostri partner e con gli ufficiali di Tampa Bay. Rimaniamo orientati sull'appuntamento del 5 aprile con WrestleMania al Raymond James Stadium, e per ora non ci sono piani di cancellazione o spostamento in avanti dell'evento."