In Corea del Sud i cinema hanno iniziato ad affittare le sale ai gamers con l'obiettivo di tamponare le perdite provocate dal Covid. In modo particolare, BBC News ha costruito un approfondimento sull'esperienza di alcuni gamers che, per due ore, hanno affittato una sala appartenente alla catena di CGV.
Il parere di Eui Jeong Lee non può che essere positivo. La ragazza di 25 anni siede al centro di una sala da 200 posti insieme ai suoi amici e si gode il videogame soprattutto grazie agli effetti sonori immersivi garantiti dalla sala cinematografica. La ragazza ha dichiarato: "La qualità del suono è davvero straordinaria ma è di livello anche il comparto video. Addirittura, diverse volte ho urlato dalla paura". Con i cinema della Corea del Sud aperti al 50%, l'idea della catena di sale appartenenti al circuito CGV è stata proprio quella di tamponare le perdite affittando le sale ai gamers. Gli utenti possono noleggiare una sala a un costo compreso tra le 90 e le 140 sterline per circa due ore. Ovviamente, le console devono essere portate dagli spettatori interattivi.
Seung Woo Han, impiegato di GCV, ha avuto quest'idea notando la somiglianza tra cinema e videogame. L'uomo ha dichiarato: "Ogni volta che pensavo a come poter utilizzare le sale vuote, non potevo fare altro che notare la somiglianza tra cinema e videogame. La struttura narrativa dei due media è sempre più simile e per un gamer sarebbe divertente usufruire di uno schermo gigante". Dall'inizio dell'anno, la sala cinematografica in questione ha ricevuto circa centotrenta prenotazioni da parte di uomini tra i 30 e i 40 anni ma anche da parte di numerose famiglie.
D'altronde, la perdita del 70% di incassi per il settore della fruizione cinematografica ha imposto un uso a tal punto creativo delle sale. Secondo un report di Variety, gli incassi di circa 43 miliardi di dollari del 2019 si sono abbassati ai 12 miliardi del 2020. Negli USA, la catena AMC ha necessitato di un'iniezione da circa 920 milioni di dollari e, allo stesso modo, anche nel Regno Unito i cinema hanno chiesto aiuto allo stato. La catena di cinema CGV in Corea non è l'unica al mondo ad aver deciso di affittare le sale ai gamers. Anche il gruppo Malco Theaters negli Stati Uniti, infatti, fa la stessa cosa dallo scorso novembre. Le sale nell'Arkansas, nel Kentucky, in Louisiana, nel Mississippi, nel Missouri e in Tennessee hanno aperto le loro porte a 20 persone al costo compreso tra i 100 e i 150 dollari per due o tre ore di gioco. Il direttore del marketing di Malco ha detto a questo proposito: "Si tratta di un qualcosa molto divertente che, però, non è assolutamente redditizio per noi".
Le catena AMC e Cinema negli Stati Uniti e CGV in Corea hanno deciso di affittare le loro sale per proiezioni private e stanno provando a implementare la loro redditività consentendo il servizio di consegna di cibo a domicilio. Seon Hyeon Park di CGV ha dichiarato: "Le persone che sarebbero venute presso la nostra catena a guardare un film e mangiare sentono la mancanza del nostro cibo. Quindi, è giusto poterglielo consegnare a casa e dare vita a un'esperienza che sia quanto più vicina a quella cinematografica. I nostri popcorn sono molto aromatizzati e non somigliano per niente a quelli che si trovano al supermercato".
Il commento definitivo sulla vicenda Covid arriva da Tyrone Walker-Hebborn, proprietario della sala arthouse Genesis, che ha dichiarato: "Non ho mai affrontato un periodo così difficile nel corso degli ultimi 21 anni. Le conseguenze potrebbero essere eterne. Praticamente, noi non abbiamo lavorato per un anno e, a queste condizioni, sono davvero poche le aziende in grado di sopravvivere. Nonostante questo, sono ottimista per il futuro. I cinema continueranno ad essere la pietra angolare della nostra società e le persone si recheranno sempre in sala. Già nel 2021 le cose potrebbero migliorare un po'".