Il padre di un noto chirurgo di Torino aveva assoldato un picchiatore perché spezzasse le dita al figlio, dopo che era venuta fuori la relazione gay di quest'ultimo con un celebre attore. Il padre del medico ha patteggiato due anni di carcere per lesioni aggravate e stalking.
I fatti risalgono al 2016 quando il chirurgo presenta ai suoi genitori il suo fidanzato, facendo coming out con la sua famiglia. Il chirurgo, che oggi ha 40 anni, è soddisfatto della reazione dei familiari, l'unico commento del padre è "peccato per i nipotini". L'incubo inizia l'estate del 2017: una rivista di gossip pubblica la foto del chirurgo con un noto attore su una spiaggia francese, e da quel momento il padre perde i lumi della ragione.
La prima a farne le spese è la moglie, l'uomo diventa violento a tal punto che la donna è costretta ad allontanarsi da casa e chiedere il divorzio. L'ira del padre si riversa poi sul compagno del figlio. Una sera l'uomo viene avvicinato da uno sconosciuto che lo aggredisce e lo picchia al punto tale da mandarlo all'ospedale.
L'uomo, che oggi ha 75 anni, decide poi di punire il figlio sia fisicamente che professionalmente assoldando un esperto picchiatore e chiedendogli si spezzare le dita al figlio in modo che non possa più esercitare la sua professione: "Mio figlio è un delinquente, spezzagli le dita" dice al sicario di origine rumena. Il picchiatore pedina il chirurgo per due settimane, ma quando capisce che si tratta di una brava persona, decide di rivelargli tutto. I due fingono l'aggressione in modo che il rumeno possa incassare la ricompensa.
Temendo una nuova aggressione, il chirurgo inizia a essere scortato da amici e parenti "Mi facevo scortare dagli amici ovunque, temevo che prima o poi qualcuno mi avrebbe rovinato davvero la vita" ha raccontato in Tribunale.
L'anno dopo, nel maggio del 2018, il chirurgo decide di denunciare il padre e ora il pensionato ha patteggiato due anni di carcere per lesioni aggravate e stalking.