È 'La Notte' di Arisa a conquistare la quarta serata di Canzonissima 2026, lo show del sabato sera guidato da Milly Carlucci. Una performance intensa, pulita che ha convinto pubblico e giuria, riportando al centro dell'attenzione uno dei brani più riconoscibili della musica italiana recente.
Pubblicata nel 2012 all'interno dell'album Amami, la canzone (firmata da Giuseppe Anastasi e Mauro Pagani) era arrivata seconda al Festival di Sanremo dello stesso anno, ottenendo anche il premio della Sala Stampa. A distanza di anni, dimostra di avere ancora un impatto forte e immediato.
Cosa è successo nella puntata di Canzonissima dedicata alle canzoni "perdenti"
Il quarto appuntamento con lo show di Rai 1 continua quel racconto della musica italiana molto personale a cui, di settimana in settimana, il cast dà vita. E questa volta il compito non era dei più ardui: dare nuova vita a brani che Sanremo non ha premiato fino in fondo ma che hanno trovato comunque la propria strada per brillare.
Non è solo una gara di interpretazioni, ma un racconto di "rivincite musicali". Questo elemento continua a funzionare perché aggiunge profondità alle esibizioni: ogni performance non è solo tecnica, ma anche simbolica.
E proprio in nome di questa "personalizzazione", la giuria dei "Magnifici Sette" non nasconde di trovarsi spesso in disaccordo con le scelte dei concorrenti.
Il caso Michele Bravi e l'omaggio a Umberto Bindi
Uno dei momenti più significativi, a questo proposito, è arrivato con Michele Bravi, che ha portato sul palco Il nostro concerto di Umberto Bindi.
La scelta, carica di valore storico e culturale, è stata però penalizzata dai giurati, che l'hanno giudicata poco attuale o distante dai propri gusti, nonostante la difesa di Francesca Fialdini. La risposta di Bravi, però, che ha difeso il brano in quanto "classico" e non fuori tempo, e la figura di Bindi, ha trasformato l'episodio in uno dei passaggi più rilevanti della serata.
Elettra Lamborghini tra ospedale e polemiche
Altri momento assai discusso è stata la performance di Elettra Lamborghini. Assente a inizio puntata per un ricovero al Gemelli a causa di una cistite, è riuscita comunque a esibirsi portando I bambini fanno oh di Povia, accompagnata da un coro di bambini.
Scelta assai criticata da Simona Izzo, che ha ritenuto il brano poco adatto alla competizione e alla cantante, difesa da Caterina Balivo e dalla solita Fialdini, che si è sentita anche dare del "quella a cui piace tutto". La chiosa è spettata però alla stessa Lamborghini, che ha assunto ancora una volta una posizione netta: "Ho scelto questo pezzo perchè mi piace. Non sono qui per vincere, sti...zi".
Le canzoni della quarta puntata
Tra i brani scelti per il penultimo appuntamento di Canzonissima 2026 prima della finale, da notare come gli artisti in gara avessero deciso di premiare La canzone mononota di Elio e le storie tese.
Ecco tutti i pezzi portati sul palco ieri sera:
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Enrico Ruggeri - Il ragazzo della Via Gluck
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Fabrizio Moro - Sono solo parole
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Leo Gassmann - Io che amo solo te
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Michele Bravi - Il nostro concerto
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Fausto Leali - Io amo
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Malika Ayane - La prima cosa bella
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Irene Grandi - Incoscienti giovani
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Elettra Lamborghini - I bambini fanno ooh
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Arisa - La notte
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Vittorio Grigolo - Quando quando quando
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Elio e le Storie Tese - La canzone mononota
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Jalisse - Su di noi
Come sempre, tutte le canzoni non vincitrici hanno occupato il secondo posto in classifica.
La notte, invece, accede di diritto alla finalissima del 25 aprile, insieme a Il mio canto libero, La lega calcistica della classe '68 e Caruso.