L'ex bambina col cappotto rosso di Schindler's List, Oliwia Dabrowska, ora aiuta i rifugiati ucraini

Oliwia Dabrowska, che nel film Schindler's List ha interpretato la bambina col cappotto rosso, sta aiutando in Polonia i rifugiati ucraini.

NOTIZIA di 08/04/2022

Oliwia Dabrowska, che aveva intepretato a tre anni la bambina con il cappotto rosso in Schindlers's List, ha ora 32 anni e sta aiutando gli abitanti dell'Ucraina a fuggire dalla guerra.
La giovane vive infatti in Polonia ed è impegnata in modo attivo negli aiuti ai profughi.

Nel film Schindler's List l'ex attrice Oliwia Dabrowska rappresentava l'innocenza e la speranza, apparendo in alcune delle scene più emozionanti del film.
A marzo, su Instagram, ha condiviso un'opera di un artista che aveva modificato il colore del cappotto indossato per il film da rosso a blu, per rappresentare la bandiera dell'Ucraina. Oliwia ha scritto che la bambina che ha interpretato "è sempre stata il simbolo della speranza. Lasciate che lo sia ancora".

Dabrowska è poi andata al confine tra Polonia e Ucraina per aiutare i rifugiati, chiedendo aiuto via social media per ottenere donazioni e aiuti di persona.
Oliwia ha raccontato di essere rimasta colpita dal bombardamento di Yavoriv compiuto dalla Russia, a soli 20 chilometri dalla Polonia: "Sono spaventata, ma questo mi motiva semplicemente di più nell'aiutare i rifugiati". Tra le persone che ha aiutato ci sono anche una madre e i suoi due figli che si stavano dirigendo verso il confine con la Germania: "Di solito trasportiamo i rifugiati nella nostra area, ma questa volta non siamo riusciti a dire di 'no'. Erano disperati nel tentatio di andare dalla sorella. Quei bambini... Mio Dio non riesco quasi a trattenere le lacrime".

L'ex attrice ha ribadito: "Non posso raccontarvi tutto quello che ho visto lì perché non ho le parole giuste... Nessuno, chi non ha mai visto niente di simile, può immaginare l'incubo che si vede negli occhi di queste persone".

Lei e sua madre, inoltre, stanno preparando kit di pronto soccorso utili ai soldati ucraini, coordinando le donazioni.