Amore criminale 2022, prima puntata: la storia di Manuela Bailo

Stasera su Rai3 alle 21:20 va in onda la prima puntata di Amore criminale 2022, dedicata al femminicidio della bresciana Manuela Bailo.

NOTIZIA di 17/03/2022

Torna stasera su Rai3, alle 21:20, con la prima puntata, Amore criminale 2022. Insieme a Veronica Pivetti gli spettatori approfondiranno la storia di Manuela, 35enne bresciana uccisa da un compagno bugiardo, nella puntata andata in onda per la prima volta nella passata edizione.

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Manuela Bailo, bresciana, ha 32 anni quando, impiegata al Caf, nel 2015 conosce, proprio sul posto di lavoro, Fabrizio Pasini, 45 anni, sposato, padre di 2 figli. L'uomo però si presenta a lei come separato. È una menzogna. Una delle tante che racconterà alla ragazza nei tre anni di relazione.
La storia fra Manuela e Fabrizio è clandestina e poggia sulle continue promesse che un giorno tutto sarebbe stato vissuto alla luce del sole. Così l'uomo costruisce un castello di bugie che alimenta giorno per giorno.
Nella realtà porta avanti due vite parallele.

Il 28 luglio 2018 scoppia l'ennesima lite tra Manuela e il Pasini: lei lo raggiunge convinta di passare la notte insieme, per lui è solo arrivato il momento della verità, che sarà però svelata nel più tragico dei modi. L'autopsia stabilirà che a uccidere la donna sono stati due tagli alla gola, inferti quando la vittima era ancora in vita, e non la caduta violenta, come l'amante bugiardo ha continuato a dichiarare in sede di interrogatorio. Manuela Bailo viene uccisa, in un fine settimana estivo, a Ospitaletto, nella casa della madre di Fabrizio Pasini, proprio quella casa in cui lui le ha sempre detto di abitare dopo la separazione, mentre, nella realtà, viveva nella stessa abitazione di moglie e figli.

Quando capisce di averla uccisa, l'uomo nasconde il cadavere in un sacco della spazzatura e lo seppellisce ad Azzanello, nei pressi di una cascina disabitata.
Passeranno 23 giorni prima che il corpo di Manuela possa essere rinvenuto, su segnalazione dello stesso omicida.
Fabrizio Pasini infatti in quel lasso di tempo, interminabile per la famiglia della giovane donna, decide di partire per le vacanze con la moglie e i due figli. Solo al suo rientro dalla Sardegna i carabinieri, già sulle sue tracce, possono finalmente estorcergli la confessione.
Sarà lui stesso a indicare precisamente il luogo in cui si trova il cadavere e quello in cui ha nascosto la macchina dell'ex compagna.

Per l'omicidio di Manuela Bailo, Fabrizio Pasini è stato condannato a 16 anni di reclusione con sentenza di secondo grado. Nelle motivazioni si legge: "abile manipolatore e consumato mentitore non solo negli accadimenti della sua vita familiare e sentimentale ma anche nei momenti, certamente tragici e tali da mettere in crisi gli equilibri di ognuno, immediatamente successivi al tragico epilogo del suo rapporto con Manuela Bailo".