Addio al grande Robert Duvall: l'attore de Il Padrino e Apocalypse Now è morto a 95 anni

Robert Duvall, attore Premio Oscar per Tender Mercies, indimenticabile tenente colonnello Kilgore in Apocalypse Now, è morto domenica nella sua casa in Virginia

Robert Duvall alla vittoria dell'Oscar nel 1984

Il mondo del cinema piange la sua star dallo sguardo d'acciaio: Robert Duvall, l'attore sette volte nominato all'Oscar (che ha vinto nel 1984 con Tender Mercies), è morto a 95 anni nella sua casa di Middleburg, in Virginia.

A dare l'annuncio del decesso, avvenuto domenica 15 febbraio 2026, è stata la moglie Luciana Pedraza con una nota pubblica in cui ha spiegato che, per volontà dello stesso Duvall, non ci sarà nessuna cerimonia pubblica.

Il messaggio della morte di Robert Duvall

Robert Duvall ne I padroni della notte
Robert Duvall ne I padroni della notte

Il pubblico l'ha conosciuto e amato per i primi due film de Il Padrino, per Apocalypse Now , MASH, per la serie Lonesome Dove e per il suo L'Apostolo. Oggi, dopo quasi 24 ore dal decesso, a dare il triste annuncio è stata la sua quarta moglie, l'argentina Luciana Pedraza.

"Per il mondo, era un attore premio Oscar, un regista, un narratore. Per me, era semplicemente tutto", ha dichiarato l'attrice. "La sua passione per il suo lavoro era eguagliata solo dal profondo amore per i suoi personaggi, per un ottimo pasto e per il piacere di intrattenere".
"In ognuno dei suoi tanti ruoli, Bob ha dato tutto ai suoi personaggi e alla verità dello spirito umano che rappresentavano. Così facendo, lascia a tutti noi qualcosa di duraturo e indimenticabile. Grazie per il sostegno che avete dimostrato a Bob e per averci concesso il tempo e la privacy per celebrare i ricordi che ci lascia".

Da Il buio oltre la siepe a Il Padrino: la carriera straordinaria di Robert Duvall

Quinto potere: Robert Duvall in una scena
Quinto potere: Robert Duvall in una scena

Nato San Diego nel 1931, figlio di un ammiraglio della marina statunitense e di un'attrice, Duvall cominciò a recitare solo nel 1955 (dopo aver preso parte alla guerra di Corea, e dopo il diploma in Storia e Politica), frequentando corsi d'arte drammatica alla Playhouse School of Theatre di New York.

Compagno di classe privilegiato di Dustin Hoffman, Gene Hackman e James Caan, nel 1962 si impose come grande promessa del cinema quando interpretò il solitario Boo Radley ne Il buio oltre la siepe. Interprete assai versatile, privilegiò il teatro e il cinema, ma senza rinunciare ad apparizioni sul piccolo schermo in serie tv come The Twilight Zone e Il fuggitivo.

Fu il maggiore Fred Burns in MASH (1970) di Robert Altman, e il tenente colonnello Kilgore in Apocalypse Now (1979). Con Francis Ford Coppola aveva già lavorato nel 1972, quando entrò nel cast a Il padrino nei panni di Tom Hagen, ruolo che riprese nel 1974 per Il padrino - Parte seconda.

Dopo aver ottenuto la sua terza candidatura all'Oscar nel 1981 con Il grande Santini, riuscì finalmente a vincere la prestigiosa statuetta come Miglior attore protagonista nel 1984 grazie alla sua interpretazione del cantante country alcolizzato in Tender Mercies - Un tenero ringraziamento. Non soltanto cinema: Robert Duvall nella sua lunghissima carriera ha vinto anche due Emmy, per la miniserie Broken Trail.

Una carriera lunga 60 anni (l'ultima apparizione, nel 2002, in The Pale Blue Eye - I delitti di West Point di Scott Cooper), che ha attraversato i generi, consacrando Robert Duvall come uno dei più grandi di Hollywood.