L'agente segreto 2025

4.0/5
4.7/5
Locandina di L'agente segreto

L'agente segreto è un film del 2025 diretto da Kleber Mendonça Filho con Wagner Moura e Tânia Alves. Durata: 160 min. Distribuito in Italia da FILMCLUB DISTRIBUZIONE by Minerva Pictures. Paese di produzione: Brasile, Francia.

Titolo originale
O Agente Secreto
Data di uscita
29 Gennaio 2026 (Italia)
Genere
Drammatico , Thriller , Storico
Anno
2025
Regia
Kleber Mendonça Filho
Paese
Brasile, Francia
Durata
160 Min
Distribuzione
FILMCLUB DISTRIBUZIONE by Minerva Pictures

Trama del film L'agente segreto

Brasile, 1977. Durante la dittatura militare brasiliana, Armando un ex professore, giunge a Recife sotto lo pseudonimo di Marcelo per sfuggire alla repressione politica. Viene ospitato da Dona Sebastiana insieme ad altri rifugiati, tra cui Claudia, Haroldo e due immigrati angolani. Il figlio di Armando, Fernando, cresce con il nonno Alexandre, proiezionista dello storico Cinema São Luiz, ignorando la presenza del padre in città. La tranquillità del periodo carnevalesco viene scossa dal ritrovamento di una gamba umana all'interno di uno squalo tigre, caso affidato al corrotto capo della polizia Euclides.

Mentre “Marcelo” cerca protezione proprio presso Euclides, quest'ultimo manifesta un comportamento arrogante, cosa che infastidisce Marcelo, specie quando Euclides tratta male Hans, un sopravvissuto all'Olocausto erroneamente scambiato per un fuggitivo nazista. Nel frattempo, a San Paolo, un ex dirigente della Eletrobras assolda i sicari Bobbi e Augusto per rintracciare e uccidere Marcelo a causa di una vecchia vendetta personale e politica.

Avvisato da Elza, leader della resistenza locale, dell'imminente pericolo, Marcelo pianifica la fuga dal Paese. Mentre cerca disperatamente documenti sulla sua defunta madre, viene intercettato da Vilmar, un sicario locale assoldato dai killer di San Paolo. Ne scaturisce una sparatoria che porta alla morte di Bobbi e di alcuni agenti. Nel presente, Flavia, una studentessa di storia, indaga sulla rete di Elza scoprendo che Marcelo/Armando fu assassinato e incastrato come professore corrotto. Flavia incontra a Recife Fernando, cresciuto e diventato medico, il quale confessa di non avere alcun ricordo del padre, ma rammenta con affetto di aver visto Lo Squalo con il nonno proprio nel cinema che oggi è diventato l'ospedale in cui lavora.

L'agente segreto in sintesi

Scritto e diretto da Kleber Mendonça Filho, L’agente segreto è un film che al Festival di Cannes 2025 ha vinto il premio per la miglior regia e quello per il miglior attore a Wagner Moura. I temi sono la sensazione costante di essere osservati in un regime autoritario e la vita di un uomo che cerca di scomparire per sopravvivere. Ma il film è anche una riflessione sul passato dittatoriale del Brasile e sulle sue ripercussioni nel presente.

Mendonça Filho è uno dei nomi di punta del cinema brasiliano contemporaneo. Il suo stile combina una messa in scena rigorosa con una forte critica sociale e politica. Spesso utilizza elementi del cinema di genere (in questo caso il thriller/noir) per esplorare le cicatrici storiche del Brasile, mantenendo una tensione costante attraverso l'uso magistrale dello spazio architettonico e del suono.

La fase di preparazione del film è stata lunga e meticolosa, focalizzata sulla ricostruzione storica accurata del Brasile del 1977, durante gli ultimi anni della dittatura militare. Il film è stato girato interamente a Recife, città natale del regista. Le location sono state scelte per la loro architettura anni '70, utilizzando edifici reali che conservano l'estetica brutale e decadente di quel periodo.

La forza de L'agente segreto risiede proprio nella sua capacità di trasformare la città di Recife in un labirinto psicologico e politico, dove la ricostruzione storica non è un semplice fondale, ma una componente attiva del thriller. Proprio per questo Mendonça Filho ha scelto di girare interamente in pellicola 35mm per catturare la grana e la texture cromatica tipica del cinema brasiliano degli anni '70. Questo non serve solo a fini estetici, ma a trasportare lo spettatore in un'epoca dove la tecnologia della sorveglianza era analogica, pesante e, per questo, percepita come ancora più opprimente. Per mantenere l'integrità storica nelle scene in esterni, il team di VFX non ha aggiunto elementi digitali, ma si è occupato esclusivamente di "pulizia sottrattiva": sono stati rimossi condizionatori moderni, antenne paraboliche e segnali stradali contemporanei per restituire l'orizzonte urbano intatto del 1977, mantenendo però la decadenza reale dei materiali degli edifici.

La ricostruzione si concentra sulla "normalità" del regime. Non vediamo solo celle di tortura, ma la quotidianità di una classe media che viveva tra il silenzio complice e la paura costante. Il design della produzione ha lavorato meticolosamente sugli oggetti d'uso quotidiano (radio, auto, telefoni a disco) per sottolineare quanto fosse facile, all'epoca, che un semplice gesto venisse interpretato come un segnale di spionaggio. "Il 1977 in Brasile è un anno sospeso - spiega il regista - la dittatura stava cambiando volto, ma la violenza era ovunque, nascosta dietro le tende dei salotti borghesi. Volevo che il film avesse l'odore della polvere e della salsedine di quegli anni".

Il protagonista Marcelo è interpretato da Wagner Moura (celebre per Narcos e Tropa de Elite), che come detto ha vinto il premio per miglior attore a Cannes. Nel cast anche Maria Fernanda Cândido e Isabél Zuaa. Il film vede il ritorno della collaborazione tra il regista e il direttore della fotografia Pedro Sotero, fondamentale per creare il contrasto tra l'oscurità dei corridoi politici e la luce violenta di Recife. Il montaggio è affidato a Matheus Farias. La colonna sonora è curata da Tomaz Alves Souza, che ha lavorato su sonorità che mescolano sintetizzatori analogici dell'epoca (come il Moog) con strumenti a corda, creando un tappeto sonoro che oscilla tra il thriller classico e la musica d'avanguardia brasiliana degli anni '70. L’aspetto sonoro è un elemento fondamentale per costruire quella che il regista definisce "paranoia acustica". Il montaggio sonoro non serve solo ad accompagnare le immagini, ma a rappresentare lo stato mentale di Marcelo.

Recensione di L'agente segreto

L'agente segreto diretto e scritto da Kleber Mendonça è un film gigantesco. Potremmo anche fermarci al folgorante inizio (forse, tra i migliori visti di recente), che asciuga il tempo come lo asciugava Sergio Leone in C'era una volta il West. Paragone ingombrante, ma nemmeno poi …

Perché ci piace

  • Wagner Moura, fuoriclasse.
  • Le digressioni, funzionali e lucide.
  • La metafora dello squalo.
  • Mai banale.
  • L'inizio, tra i migliori visti di recente.

Cosa non va

  • Non sempre ci sono dei difetti così marcati da sottolinearli.

Cast di L'agente segreto

Wagner Moura
Wagner Moura
Marcelo Alves | Armando Solimões | Fernando Solimões
Tânia Alves
Tânia Alves
Dona Sebastiana
Robério Diógenes
Robério Diógenes
Euclides Cavalcanti
Hermila Guedes
Hermila Guedes
Cláudia
Udo Kier
Udo Kier
Hans
João Vitor Silva
João Vitor Silva
Haroldo
Gabriel Leone
Gabriel Leone
Bobbi | Abdias
Maria Fernanda Cândido
Maria Fernanda Cândido
Elza
Isabél Zuaa
Isabél Zuaa
Tereza Victória
Buda Lira
Buda Lira
Anísio
Kleber Mendonça Filho
Kleber Mendonça Filho
Regia
Vedi tutto il cast

Accoglienza

Attualmente L'agente segreto ha ricevuto la seguente accoglienza dal pubblico:

Critica

L'agente segreto è stato accolto dalla critica nel seguente modo: su Metacritic ha invece ottenuto un voto di 91 su 100 mentre su Imdb il pubblico lo ha votato con 8.0 su 10

Video

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