Il suono di una caduta è un film del 2025 diretto da Mascha Schilinski con Lena Urzendowsky e Hanna Heckt. Uscita al cinema: 26 Febbraio 2026. Durata: 149 min. Distribuito in Italia da I Wonder Pictures. Paese di produzione: Germania.
Il film è ambientato in una remota fattoria nel nord della Germania, e segue le vicende di quattro generazioni di donne le cui vite si intrecciano attraverso un secolo di storia, partendo dallo scoppio della Prima Guerra Mondiale fino ad arrivare ai giorni nostri. Tutto ha inizio con Alma, una bambina che nel 1914 assiste a un oscuro incidente agricolo che porta all'amputazione di un arto di un suo familiare; questo evento traumatico rimane impresso nelle mura della fattoria, diventando un segreto che peserà su tutte le donne che verranno dopo di lei.
Con il passare dei decenni, la fattoria diventa lo scenario delle vite di Erika, Angelika e infine Lenka. Durante il secondo dopoguerra, Erika tenta di gestire la precarietà della vita rurale e i traumi lasciati dalla guerra; Anni dopo Angelika si confronta con l'ostinato silenzio dei genitori riguardo al passato della loro famiglia. Ogni generazione cerca di modificare l'aspetto della casa, ridipingendo le stanze e cambiando l'arredamento, ma il dolore e le tensioni irrisolte continuano a riaffiorare sfidando tutti i cambiamenti "cosmetici". Il film documenta come i gesti quotidiani, come preparare il cibo o lavarsi, si ripetano identici attraverso i decenni, creando una connessione invisibile tra le protagoniste che sembrano quasi abitare la casa nello stesso istante.
Nella parte finale, l'opera si sofferma sul modo in cui queste quattro giovani donne, che hanno vissuto in epoche diverse, finiscano per rispecchiarsi l'una nell'altra. Il "suono della caduta" è riferito al rumore costante delle mele che cadono dagli alberi nell'orto della fattoria, un suono che accompagna ogni epoca e simboleggia il peso delle eredità familiari che passano da madre in figlia. Questa ruota del destino che continua senza sosta si ferma solo quando Lenka, nel presente, decide di affrontare i frammenti di questa memoria generazionale con la consapevolezza che la fattoria non è solo un edificio, ma una sorta di archivio fisico di vite, esistenze, che, nonostante la sofferenza, hanno lottato per trovare un proprio spazio nel mondo.
Diretto da Mascha Schilinski, che l’ha anche scritto assieme a Louise Peter, Il suono di una caduta è un film presentato in Concorso al Festival di Cannes 2025 che rappresenta un'analisi transgenerazionale incentrata sull'idea che gli edifici conservino l'eco dei dolori passati e di come le ferite della Grande Guerra e del secondo dopoguerra influenzino le generazioni nate decenni dopo. La storia è filtrata esclusivamente attraverso gli occhi di quattro giovani donne (Alma, Erika, Angelika e Lenka) in quattro epoche diverse, con al centro il mistero legato all'amputazione di un arto di un parente che attraversa il secolo come un fantasma.
Il film rappresenta l'opera più ambiziosa di Mascha Schilinski, al suo secondo lungometraggio dopo Die Tochter. La fase di pre-produzione è stata lunga e meticolosa, focalizzata sulla ricostruzione storica di una fattoria nell'Altmark, nel nord della Germania, che funge da unico set per l'intero secolo coperto dal racconto. La regista ha dichiarato di aver voluto esplorare come i traumi familiari si stratifichino fisicamente nelle pareti di una casa. Il titolo internazionale Sound of Falling fa riferimento al rumore quasi impercettibile, ma costante, delle mele che cadono dagli alberi della fattoria, simbolo del tempo che scorre e della decadenza.
Lo stile della Schilinski è stato definito dalla critica a Cannes come "organicamente inorganico": il film rifiuta la linearità classica per muoversi attraverso accostamenti sensoriali. L'uso del formato 1,33:1 è una scelta stilistica precisa per evocare le vecchie fotografie e limitare lo spazio vitale delle protagoniste. La fotografia lavora molto sui riverberi della luce naturale all'interno della fattoria, che cambia volto col passare dei decenni. "Volevo che il tempo non fosse una linea - ha spiegato Mascha Schilinski - ma una stanza in cui si può entrare. In questa fattoria, il 1914 e il 2025 accadono contemporaneamente. Abbiamo scelto il formato 1.33:1 perché non volevamo che lo spettatore si perdesse nel paesaggio. Volevo che l'attenzione rimanesse intrappolata sui volti e sulla verticalità della casa, come se stessimo sfogliando un album di famiglia trovato in soffitta. È un formato che non lascia spazio alla fuga".
La protagonista Angelika è interpretata da Lena Urzendowsky, che ha raccontato così la lavorazione sul set: "Lavorare su questo film è stato come partecipare a una seduta spiritica collettiva. Non recitavamo solo dei personaggi, ma la memoria di chi era venuto prima di noi in quella casa". Nel cast anche Luise Heyer, Filip Schnack, Lea Drinda, Hanna Heckt, Susanne Wuest e Laeni Geiseler. Sul tema del truama Luise Heyer ha detto: "Il film non parla di storia con la 'S' maiuscola, ma di come la Storia entri in cucina, si sieda a tavola con te e rimanga lì per cento anni. Interpretare questo dolore stratificato è stato come scavare nel terreno della fattoria: sotto ogni strato di terra ne trovi un altro più antico".
Attualmente Il suono di una caduta ha ricevuto la seguente accoglienza dal pubblico:
Il suono di una caduta è stato accolto dalla critica nel seguente modo: sull'aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes il film ha ottenuto un punteggio medio del 95% sul 100%, su Metacritic ha invece ottenuto un voto di 91 su 100
Dopo un anno di film di sicuro interesse, I Wonder Pictures promette di chiudere in bellezza e rilanciare con un 2026 di alto livello, da Marty Supreme a The Drama.