Trigun Stargaze, recensione del primo episodio: il ritorno del Tifone umanoide

Vash De Stampede torna su Crunchyroll: dal 10 gennaio Trigun Stargaze ci riporta in un futuro arido e violento dove vendetta e compassione si mescolano al caos di un'umanità alla deriva.

Vash in una scena

Il Tifone Umanoide, l'uomo da 60 miliardi di doppi dollari, è tornato. Le avventure di Vash The Stampede proseguono infatti in Trigun Stargaze, sequel diretto di Stampede, la serie uscita nel 2023 che, tra perplessità e dubbi, ha riportato sul piccolo schermo una versione più moderna e complessa dell'anime che nel 2000 molti di noi avevano amato su MTV. Tratta dal manga di Yasuhiro Nightow, questa nuova incarnazione ha saputo convincere i vecchi fan e crearne di nuovi.

Trigun Stargaze Vash
una scena con Vash De Stampede

Lo Studio Orange - responsabile anche di quel capolavoro che è Beastars - ha saputo infatti ripresentare l'amato e iconico personaggio attraverso un character design rivisto ma fedele e una CGI che osa con personalità, cercando di rendere al meglio i momenti di azione sfrenata. Saranno quindi riusciti a convincere anche questa volta il vasto ed esigente pubblico che dal 10 gennaio è pronto a tornare sul pianeta Gunsmoke?

Dove eravamo rimasti: le macerie di July

Trigun Stargaze è il diretto proseguimento delle vicende raccontate in Trigun Stampede, quindi, per iniziare a parlare del nuovo capitolo della serie, dobbiamo necessariamente riprendere le fila della storia; ovviamente, se non avete ancora terminato la visione degli episodi precedenti, vi consigliamo di tornare più tardi.
Ci eravamo lasciati dopo che Vash aveva reso nullo il piano di Knives di sterminare l'umanità per creare una nuova forma di Plant indipendenti e liberi dal controllo umano. Lo scontro ha portato alla distruzione della città di July e all'apparente morte del gemello del protagonista, dissolto dopo l'enorme quantità di energia rilasciata da Vash.

Trigun Stargaze Scena
Meryl e Milly in azione

Nel primo episodio ritroviamo Meryl Stryfe insieme alla sua nuova collega, Milly Thompson - introdotta al termine della stagione precedente - ora spalla fissa della giornalista, che sta cercando in tutti i modi di rintracciare Vash, apparentemente scomparso dopo gli eventi catastrofici sopra descritti e sul quale pende la taglia da capogiro di 60 miliardi di doppi dollari. Dal canto suo, però, il nostro protagonista non se la sta passando troppo bene: traumatizzato dagli eventi e sopraffatto dal dolore, vive in stato semi-vegetativo sotto le cure di Hoppered, un misterioso individuo che sembra nascondere un doloroso passato. Lo stallo, però, dura poco perché su Gunsmoke inizia a spargersi la notizia che navi umane stanno arrivando per recuperare i sopravvissuti.

Trigun Stargaze: il ritorno di un duo storico e il peso del dramma

Se Stampede rappresentava quasi un prequel delle vicende raccontate nell'anime di inizio millennio, da Trigun Stargaze ci aspettiamo non solo un raccordo definitivo con le vicende del manga - e in parte con quelle della vecchia serie - ma anche, e soprattutto, una maggiore enfasi sul lato più drammatico e introspettivo dell'opera. Dopo la morte del suo mentore, infatti, a proseguire la storia è la consueta coppia Meryl/Milly, storico duo della serie che porta avanti il punto di vista dello spettatore: proprio come noi, loro altro non sono che testimoni di una vicenda da disvelare pian piano, avventura dopo avventura, città dopo città, in un viaggio che è prima di tutto mentale ed emotivo.

Trigun Stargaze Meryl
Un'immagine dell'anime

Vash, invece, rappresenta la componente drammatica e malinconica: un personaggio che, pur non appartenendo alla specie umana, ne rivendica i sentimenti migliori; una figura che trascende il tempo ma che, proprio per questo, è destinata all'abbandono. I nuovi episodi sembrano puntare fin da subito e in modo promettente su questo aspetto del personaggio e sulla brutalità di un mondo alieno fatto di arida desolazione.

CGI e Design: lo Studio Orange colpisce ancora?

Cosa dire poi dell'aspetto tecnico e realizzativo dell'anime? Negli episodi usciti nel 2023 aveva convinto abbastanza il nuovo character design dei personaggi: molto più contemporaneo, accattivante ed espressivo delle peculiarità di ciascuno di loro. Anche in Stargaze questa caratteristica continua a convincere: il look retrò che contraddistingue luoghi, oggetti e personaggi contrasta alla perfezione con quello più futuristico dei Terrestri e di Vash, in un gioco visivo fatto di opposti che si attraggono.

Anche per quanto riguarda la CGI, almeno da ciò che possiamo constatare dal primo episodio, le cose non sembrano essere cambiate: fluida e performante nei momenti più dinamici, assecondando movimenti di macchina frenetici e brillanti, ma non sempre perfetta nelle scene più tranquille e riflessive. Ovviamente è presto per esprimere a riguardo un giudizio definitivo e tutto ciò che ci resta da fare è aspettare, in modo da avere eventuali smentite o conferme nei prossimi episodi a cadenza settimanale.

Conclusioni

Trigun Stargaze riporta la storia di Vash De Stampede su strade più note, pur mantenendo una componente originale e rielaborata per andare incontro ad un nuovo pubblico. Nel primo episodio che preannuncia cambiamenti per gli abitanti di Gunsmoke, la storia rimane su toni malinconici e riflessivi tenendo l’umorismo al minimo e aprendo, piuttosto, agli eventi che costituiranno probabilmente il cuore della serie con le sue tante tematiche. Riuscito anche questa volta il character design e la CGI alla quale si perdonano poche défaillance.

Movieplayer.it
3.5/5
Voto medio
N/D

Perché ci piace

  • Il character design dei personaggi.
  • Il tono malinconico della narrazione.
  • La CGI in grado di assecondare movimenti di macchina iperdinamici…

Cosa non va

  • …ma che a volte si tradisce nei momenti più pacati.