Ritmo selvaggio, la recensione: il nuovo dramma colombiano su Netflix a ritmo di reggaeton

La recensione di Ritmo selvaggio: due ballerine provenienti da mondi diversi, affrontano le rispettive differenze dentro e fuori la pista da ballo, mentre cercano di inseguire i propri sogni.

2Enpi6Dvvfbibfxzezpbk6Qh74
Greeicy Rendón in una scena di Ritmo Selvaggio

Dopo il successo della soap opera La regina del flow, uno dei drammi più visti degli ultimi anni su Netflix, l'emittente colombiana Caracol Television e il colosso dello streaming rinnovano il loro accordo per dare vita a una nuova serie ambientata sulla pista da ballo: Ritmo selvaggio. Protagoniste di questo show diretto da Simon Brand sono Greeicy Rendón e Paulina Dávila; la prima è diventata popolare in patria grazie alla sua partecipazione alla versione colombiana di X Factor e ad alcune celebri telenovelas come Chica Vampiro. Dávila, invece, è un'attrice piuttosto popolare in Colombia nonché interprete di Mariana in Luis Miguel: la serie. Come vedremo nella nostra recensione di Ritmo selvaggio, questo dance drama in otto episodi porta sullo schermo i mondi diametralmente opposti di due ballerine di Bogotà disposte a tutto pur di realizzare i propri sogni.

Due mondi, un solo sogno

Ritmosalvaje Netflix 1
Una scena della serie tv Ritmo Selvaggio

Antonia (Paulina Dávila) è una ballerina professionista che ha dedicato tutta la sua vita alla danza. Formatasi presso l'accademia El Royal di Bogotà, una delle più prestigiose della Colombia, Antonia deve fare i conti con una madre che osteggia il suo sogno, convinta che la ragazza dovrebbe smettere di fare l'artista per ricominciare a studiare. Karina (Greeicy Rendón) è una donna che ha imparato a ballare per le strade di Bogotá, si mantiene lavorando presso un'azienda siderurgica e sogna di mostrare al mondo il suo talento, esibendosi insieme al suo gruppo, le Pura Kaye. Quando Antonia bussa alla porta di Karina, viene completamente travolta dalla sua genuinità e si lascia trasportare da quello stile urbano e frenetico a lei sconosciuto. Di contro, Karina mostra ad Antonia il mondo glamour dell'alta società. Due stili differenti, due universi diametralmente opposti della danza che rischieranno il tutto per tutto, dentro e fuori la pista da ballo, pur di realizzare il proprio sogno.

83 serie TV da guardare su Netflix

Un linguaggio universale

Ritmo Salvaje 1
Ritmo Selvaggio: una scena della serie tv colombiana

Non è, però, una storia di rivalità e invidia tra opposte fazioni, quella raccontata in Ritmo Selvaggio. Al contrario, è una storia che vuole mostrare il grande potere universale della danza, che può avere sfaccettature e stili differenti ma che parla un solo linguaggio, comprensibile a tutti quelli che la amano. Pur avendo background così diversi, le due protagoniste hanno incentrato le proprie esistenze sul movimento e sul sogno di diventare due grandi ballerine e di poter vivere di quello, nonostante tutti gli ostacoli che si presentano sul loro cammino: una famiglia che la osteggia, per Antonia, e le difficoltà economiche alle quali deve far fronte Karina. Lo show mostra come, il desiderio di eccellere e primeggiare sugli altri nella danza, non appartenga solo ai quartieri popolari ma sia una realtà anche nell'alta società.

Stile urbano

Gh25Mxb54Zdghdxbc5Otl36Sri
Una scena di Ritmo Selvaggio

La location principale dello show diretto da Simon Brand è la strada: i luoghi emblematici di Bogotá che vengono mostrati sullo schermo ci accompagnano in un coinvolgente tour a ritmo di reggaeton e dei suoni della città. La danza urbana, con il suo ritmo travolgente, è, infatti, il punto di forza della serie: le splendide coreografie, le influenze anni Novanta e Duemila e la vivacità dei colori della Colombia sapranno catturare l'attenzione degli spettatori dall'inizio alla fine. Più deboli, invece, la trama e la costruzione dei personaggi: Ritmo Selvaggio, che pur costituendo un prodotto contemporaneo non perde gli ingredienti tipici delle soap opera (amori, drammi, intrighi), risulta comunque un po' troppo banale nel suo svolgimento e non riesce a catturare fino in fondo la passione che dovrebbe ardere nei cuori dei suoi protagonisti.

Conclusioni

Come abbiamo visto nella nostra recensione di Ritmo Selvaggio, la serie tv colombiana con protagoniste Greeicy Rendón e Paulina Dávila trasporta lo spettatore in un viaggio tra le strade di Bogotà a ritmo di reggaeton. La danza urbana, infatti, costituisce il cuore pulsante dello show che, purtroppo però, si perde nella costruzione della trama e nella caratterizzazione dei personaggi.

Movieplayer.it
2.5/5
Voto medio
4.7/5

Perché ci piace

  • Viene mostrata la danza come linguaggio universale.
  • Coreografie coinvolgenti e colori vivaci.

Cosa non va

  • Trama e personaggi poco strutturati.