"Oggi il futuro non lo leggiamo nel cielo ma sullo schermo " con queste parole è stato introdotto il Netflix What Next 2026, l'evento che presenta alla stampa il palinsesto coi principali titoli che vedremo nel corso dell'anno. Sono stati utilizzati i tarocchi per svelare le carte e gli assi nella manica del servizio streaming sulle produzioni italiane.
Riassumendo brevemente abbiamo notato maggior varietà di contenuti, una maggior curiosità da parte nostra per i titoli annunciati rispetto al passato, una parata di star del cinema e della tv italiana riunite sotto la gigante N di Netflix, qualche IP rivisitata sottoforma di remake.
Dalle parole della Vice Presidente per i contenuti italiani Tinny Andreatta: "Non celebriamo solo la loro notorietà ma anche il valore distintivo dei loro percorsi artistici. Sono dei maghi ad emozionare il pubblico e non vediamo l'ora lo facciano anche da noi. Varietà, qualità, ambizione rimangono i valori che ci guidano nella missione di uno storytelling, sfidante, complesso e stratificato per un pubblico sempre più curioso e attento".
Le serie italiane che tornano su Netflix nel 2026
I ritorni principali saranno cinque: La legge di Lidia Poët con la terza ed ultima stagione. Matilda De Angelis la presenta così: "Da una protagonista più privata nel ciclo inaugurale siamo passati ad una più socialmente rilevante nella seconda. Nella terza subentra la difesa di un'amica d'infanzia, che l'ha aiutata in passato, da una relazione abusiva da parte del marito. Introdurremo il concetto di legittima difesa che nell'800 non esisteva. A malapena esiste oggi, Lidia alle donne contemporanee direbbe 'Speravo meglio'".
Tornano poi le seconde stagioni di Storia della mia famiglia - new entry scomoda Sergio Castellitto nei panni del padre di Fausto e Valerio - e Maschi veri - dove i quattro protagonisti saranno affiancati da Carolina Crescentini, Silvia D'Amico, Alessio Boni, Giancarlo Commare e Ilenia Pastorelli.
Torna anche Zerocalcare a maggio, con la sua terza serie animata per la piattaforma, Due Spicci dove lui e la sua comitiva sono diventati "grandi": "La crisi dei trentenni e il senso del tradimento dell'idea di stabilità promessa ad un certo punto finisce. Ricalcoli la tua vita con le carte che hai in mano, diverse ma non per questo meno entusiasmanti. I 40 sono la fascia d'età in cui da automatiche le amicizie vanno coltivate, rischiando di diventare accolli e 'impegni'. Come si fa a restare amici di sempre quando arrivano la responsabilità? Io non ho risposte solo domande".
Ultimo ritorno Spadino & Amedeo (e Angelica & Damiano) in Suburramaxima ulteriore spin-off/sequel del mondo nato con il romanzo di Giancarlo De Cataldo e il film di Stefano Sollima: le new entry saranno Francesco Gheghi e Martina La Manna.
Le serie tv già annunciate
La prima novità seriale ad arrivare su Netflix il 10 febbraio sarà Motorvalley che dalla squadra produttiva di Veloce come il vento unirà action e drama. Come dice Luca Argentero "la macrotematica è l'adrenalina attraverso le corse e la passione per i motori. Una storia di riscatto di famiglia, reputazione e fama. Una trasformazione anche fisica, la difficoltà di unire tanti generi, uno sforzo produttivo gigantesco, ambizioso e pericoloso, tutto quello che si possa sconsigliare (ride) ma che si è rivelato eccitante". Per la co-star Giulia Michelini è stato "un confronto con i propri limiti, la capacità di esseri onesti con se stessi e lasciarsi il passato alle spalle".
Tra le novità già annunciate - arriverà in autunno - ma che si è mostrata per la prima volta come un crime elegante con il classico consulente sui generis della polizia è Chiaroscuro che però è anche una buddy comedy secondo i protagonisti Andrea Lattanzi e Pierpaolo Spollon che scherzano dicendo "almeno ci abbiamo provato". Spollon è un esperto d'arte che figura una scena del crimine come un quadro per riuscire a risolvere le indagini, partendo dal Museo d'Arte Moderna a Roma.
Le serie nuove italiane in arrivo su Netflix
Ci sono poi tre novità assolute. Minerva - La scuola la serie young adult di Ivan Silvestrini su un gruppo di allievi in un'accademia militare, descritta come "un viaggio nell'animo umano e la frantumazione di una certezza". Nemesi di Piero Messina con Pierfrancesco Favino, Barbara Ronchi, Elodie e Maya Sansa: un thriller dalle venature romantiche su un misterioso omicidio, un ricco erede che sembra colpevole e un'avvocata determinata a scoprire se è innocente per difenderlo al meglio.
Infine Il capo perfetto (dall'omonimo film con Javier Bardem) con Luca Zingaretti nei panni di un imprenditore della motorvalley che dopo un piccolo incidente vede la propria famiglia e azienda andare in frantumi provando a ricucirle: "quando la toppa è peggio del buco", scherza l'attore.
I film che vedremo su Netflix nel 2026, tra action e sport
Dopo un anno di "pausa" e pochi titoli che venivano da produzioni precedentemente annunciate, ecco quattro pellicole nuove di zecca che seguiranno Il falsario con Pietro Castellitto dal 23 gennaio in piattaforma.
Senza volto di Fabio Guaglione con Edoardo Leo nei panni di un ex infiltrato accusato ingiustamente, allontanato da tutti compresa la figlia (che lo ha sempre ritenuto un uomo senza faccia per averla lasciata) a cui ora vuole salvare la vita, interpretata da sua figlia Anita: "una scelta di casting indipendentemente da me, ma è stato emozionante costruire un rapporto ogni giorno per otto ore sul set. Io volevo fare il simpatico per metterla a proprio agio ma lei è stata molto più professionale di me" (ride)
Non poteva mancare un film sportivo come Campioni (remake dello spagnolo Campeones) con un'altra coppia inedita: Alessandro Gassmann e Anna Ferzetti. Lui è un allenatore esonerato per comportamento scorretto e destinato dall'ex moglie avvocato a 90 giorni di lavori socialmente utili con una squadra di diversamente abili, che gli insegnerà molto di più di quanto lui possa fare con loro.
"Il film più emozionante della nostra carriera, è stato difficile staccarsi da loro dopo otto settimane di riprese" - dicono entrambi, e infine scherza Gassman - "Ho potuto finalmente sfruttare la mia abilità nel basket e la mia altezza, che di solito non serve a niente". Un IP ispirato dalla storia vera di Marco Calamai ex cestista ed allenatore a Bologna con atleti neurodivergenti divenuti la prima squadra mista d'Italia.
I film dramedy in arrivo
Non abbiam bisogno di parole non è solo il titolo della canzone di Ron ma anche del prossimo film Netflix diretto da Luca Ribuoli con protagonista la vincitrice di Amici Sarah Toscano. È Eletta, unica udente in una famiglia di sordi con la passione per il canto, sostenuta dall'insegnante interpretata da Serena Rossi (da La famiglia Belier che ha già avuto un remake in CODA).
Noi un po' meglio di Daniele Luchetti apre al tema dell'adozione con una coppia inedita formata da Elio Germano e Maria Chiara Giannetta che dice: "Simone è più strutturato, Lucia più allergica ai legami e fa a cazzotti con la maternità. Una romcom che è anche un family movie particolare".
Tra i film in prima finestra di visione in streaming dopo l'uscita in sala ci saranno: Per te, La vita va così e Io sono Rosa Ricci e tante altre acquisizioni su cui il servizio streaming continua a puntare accanto agli original.
Le serie unscripted e i programmi tv
Lato unscripted a giugno torneranno Fabri Fibra, Geolier e Rose Villain con new entry tra i giudici Guè (Pequeno) per la terza edizione del programma che vuole esplorare la Nuova scena rap italiana: gli inediti delle prime due edizioni hanno raggiunto un miliardo di streaming tra piattaforme musicali e social.
Poi spazio ad una grande novità: Physical Italia: Da 100 a 1 in cui 100 atleti si sfideranno per mostrare la propria resistenza fisica in set giganteschi ispirati all'Antica Roma e vincere l'ambito busto. Tra questi Federica Pellegrini che dice "Sono un'atleta che ha fatto per vent'anni sempre la stessa disciplina e quindi mi sono dovuta mettere alla prova su più fronti".
Le fanno eco Luis Sal "Ho fatto sei mesi di allenamento livello e Federica mi ha davvero sorpreso pur sapendo che fosse un'atleta olimpica"; e Alvise Rigo che dopo Nuovo Olimpo, Il rifugio atomico, Emily in Paris si è ritirato un mese in montagna prendendo molto seriamente la preparazione, anche perché conosceva più del 50% dei concorrenti e ha trovato competizione ma anche gioco di squadra.
La WWE e le dirette sportive del tennis
Last but not least dal 1 aprile Netflix diverrà la casa della WWE in Italia: RAW, Smackdown, NXT e tutti i premium live event WWE - incluso il prossimo Wrestlemania in diretta dall'Allegiant Stadium di Las Vegas - saranno disponibili in diretta con il commento italiano delle storiche voci de "Il Godzilla" Luca Franchini e "Il Bardo" Michele Posa. Nella stessa data arriverà anche tutto il catalogo in esclusiva: inclusi gli episodi di RAW, Smackdown e NXT e i Premium Live Events del passato, compresi Royal Rumble, SummerSlam e altri ancora.
A ottobre invece, dopo il trionfo di Jannik Sinner nell'edizione 2025, Netflix trasmetterà in diretta dalla ANB Arena di Riyadh (Arabia Saudita) i Six Kings Slam, l'evento tennistico che riunisce sei tra i più grandi campioni del circuito ATP.
Dopo Io sono notizia arriveranno altre docu-serie che spazieranno tra contenuti e protagonisti. "L'obiettivo" - assicura Andreatta - "è far diventare la piattaforma il palcoscenico dei grandi eventi in diretta e non più solo casa delle grandi storie".