Damiano Panattoni è giornalista e critico cinematografico, specializzato in cinema contemporaneo italiano e internazionale. Dal 2022 è redattore di Movieplayer.it, dove firma recensioni, approfondimenti e interviste con alcune delle figure più rilevanti del cinema mondiale, tra cui Mark Ruffalo, Kate Winslet, Emily Blunt, Dwayne Johnson, Demi Moore e Ben Affleck.
Diplomato al Cine-Tv Rossellini di Roma, ha iniziato la carriera giornalistica nel 2011. Tra il 2014 e il 2017 ha fatto parte della redazione di Ciak, esperienza che ne ha definito metodo critico e approccio editoriale. Successivamente ha collaborato con MOW ed è stato tra i fondatori di HotCorn.com, progetto seguito fino al 2022.
Dal 2025 è tra i votanti ai Golden Globe. Eletto membro del direttivo del SNGCI - Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani per il mandato 2026-2029. Collabora con il Cinema Troisi come moderatore di incontri per la rassegna Il Cinema in Piazza e pubblica regolarmente su The Brooklyn Rail, rivista newyorkese di arte e cultura. Segue ogni anno i principali festival internazionali, tra cui Venezia, Cannes e Roma.
Il suo film preferito è Guida per riconoscere i tuoi santi di Dito Montiel, ma considera Mad Men uno dei vertici assoluti della narrazione audiovisiva. La passione per il cinema nasce da una videoteca di quartiere, oggi trasformata in una frutteria.
News e articoli di Damiano Panattoni
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Ladies First, recensione: ci vuole tanto altro per essere una buona commedia
Sacha Baron Cohen si fa icona del maschilismo più becero e tossico nell'adattamento Netflix firmato Thea Sharrock. Una film che gioca sul cortocircuito di genere, divertendo sì ma fino a un certo punto.
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Spider-Noir e la New York che non t'aspetti: dietro le quinte della serie con Oren Uziel
Abbiamo intervistato lo showrunner dello show Prime Video. Con lui abbiamo parlato dell'atmosfera anni '30 e di quanto l'umanità sia l'elemento distintivo di ogni supereroe.
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Passenger, recensione: jumpscare, demoni e tante scelte stupide (quanto basta? Forse no)
André Øvredal si rifugia nei jumpscare per generare terrore, partendo da uno spunto sicuramente suggestivo ma avvolto da una coltre di situazioni e battute involontariamente comiche.
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Amarga Navidad, recensione: quello di Pedro Almodóvar è grande cinema
L'importanza delle parole, la moralità e la libertà artistica, senza dimenticare un cast sublime: il regista spagnolo prosegue e forse conclude il discorso iniziato con Dolor y Gloria, mescolando fiction e vita vera.
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Spider-Noir, intervista a Brendan Gleeson: “Il vero superpotere è la compassione”
L'amore per New York, gli eroi (quelli veri) e poi il fascino dei villain: il nostro incontro via Zoom con il grande attore irlandese, co-protagonista della serie Prime Video.
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Kane Parsons: "Backrooms? Nonostante tutto, noi possiamo ancora vedere il sole". Intervista
"I sentimenti negativi sono incoraggiati dal sistema", spiega il giovane regista che, grazie ad A24, ha portato al cinema le sue inquietanti backrooms.
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Jack Ryan: Ghost War, la recensione: uno spy-thriller che gira sotto al minimo
Il franchise Prime Video legato a Tom Clancy cambia forma, dissipando i buoni spunti di partenza. Peccato, perché a giudicare dalle serie precedenti si poteva fare (e osare) molto di più.
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Aldair. Cuore Giallorosso, recensione: il rumore dell'amore in un affresco gentile e 'sefardito'
Simone Godano rilegge il "mistero garbato" dietro uno dei più grandi difensori brasiliani, per un documentario carico di poesia. Ad accompagnare Aldair, lo scrittore "romanista fracico" Sandro Bonvissuto. Insieme, come fossero Dante e Virgilio tra Banco da Vitória e Circo Massimo.
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Rosa Elettrica, intervista al regista Davide Marengo: "Film o serie? Conta l'attenzione"
Dietro le quinte dello show Sky con il regista. Con lui abbiamo parlato di qualità, di generazioni e di quanto sia importante andare "oltre gli stereotipi per superare un mondo fin troppo polarizzato".
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In the Grey, recensione: se anche Guy Ritchie perde smalto
Non bastano Eiza González, Henry Cavill e Jake Gyllenhaal a salvare uno sbiadito action thriller che ha ben poco da dire.
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Berlino e la Dama con L'Ermellino: la bellezza secondo Pedro Alonso e Inma Cuesta. Intervista
"Quando c'è connessione tutto diventa arte. La bellezza? Si trova nella verità. E nel cibo". Il nostro incontro con i due (splendidi) interpreti, protagonisti del nuovo spin-off legato a La casa di carta. Su Netflix.
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The Punisher: One Last Kill, recensione: tra le migliori produzioni Marvel di sempre
Jon Bernthal e Reinaldo Marcus Green colgono la sintassi della violenza in uno speciale Marvel Television di grande impatto. Dimostrazione definitiva di quanto Frank Castle sia un personaggio formidabile. Peccato solo che duri troppo poco. Su Disney+.
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John Krasinski è ancora Jack Ryan: “Nonostante tutto, vale la pena avere speranza”. Intervista
L'attore riprende il ruolo dell'agente CIA in Jack Ryan: Ghost War. Lo abbiamo incontrato via Zoom. E con lui, due miti: Wendell Pierce e Michael Kelly. Il film è su Prime Video.
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Berlino e la Dama con L'ermellino, recensione: basta lo charme di Pedro Alonso? Forse
L'amato personaggio de La casa di carta torna con una nuova avventura che riflette sul valore dell'arte e della bellezza. Se i toni sfiorano quelli delle telenovelas, l'attore protagonista compensa con il suo folgorante sorriso (e Inma Cuesta non è da meno).
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Non è un paese per single, intervista a Felicia Kingsley: “È arrivato il momento di rivalutare i romance”
"Quando scrivo non mi pongo problemi morali. La mia nuova sfida? Avvicinare gli uomini ai miei libri", spiega l'autrice a Movieplayer, presentando il film Prime Video tratto da uno dei suoi romanzi più letti.
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Obsession, recensione: se un grande horror è anche un grande dramma
Sì, il film di Curry Barker per portata sta a Lo Squalo di Spielberg. Paragone gigante, ma cosciente: sfruttando al meglio la poetica dell'orrore, il regista è già tra i migliori in circolazione. Con un avviso: attenti a ciò che desiderate, perché potrebbe avverarsi.
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The Mandalorian and Grogu, intervista a Pedro Pascal: “Sono cresciuto guardando Star Wars”
L'istinto paterno, l'amore dei fan e quella frase divenuta culto: venti minuti - via Zoom - insieme all'attore protagonista, che racconta in anteprima il film diretto da Jon Favreau.
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Rosa Elettrica, recensione: una serie on-the-run dai risvolti generazionali
Prospettive, sfumature e una "soffiata d'umanità" (a volte un filo rischiosa). Maria Chiara Giannetta e Francesco Di Napoli sono i (convincenti) protagonisti dello show diretto da Davide Marengo. Su Sky e NOW.
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Mortal Kombat II, il cast: “Gli eroi? Nascono dal sacrificio. E oggi serve più unità”
Azione, spettacolo e l'unione che fa la forza: Adeline Rudolph e Tati Gabrielle, insieme a Martyn Ford, Mehcad Brooks e Lewis Tan raccontano a Movieplayer.it il film di Simon McQuoid.
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Le città di pianura, i David di Donatello e l'audacia di un cinema millennial
"Rappresento una generazione che ha qualcosa da dire", afferma Francesco Sossai prima di conquistare ben otto David. Un successo meritato che potrebbe segnare l'arrivo dell'atteso ricambio generazionale. O forse è solo l'ennesima eccezione che conferma la regola? Almeno 'sta volta, lasciateci credere il contrario.
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Pecore sotto copertura, intervista a Molly Gordon: "Spegnete il telefono e andate al cinema"
Il nostro incontro con l'attrice protagonista del film diretto da Kyle Balda e scritto da Craig Mazin. E dice: "oggi viviamo isolati, incollati allo schermo. Eppure, ridere insieme è fondamentale".
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Antartica, recensione: un'inusuale (quasi) fiaba sulla realtà mutevole e precaria
Barbara Ronchi, Valentina Bellè e Silvio Orlando sono i protagonisti del film diretto da Lucia Calamaro. Tra metafore, esperimenti e digressioni umaniste. Un originale tentativo, a modo suo.
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Rosa Elettrica, Giannetta e Di Napoli: “La strada facile non è sempre quella giusta”
La giustizia, le generazioni e quel posto nel mondo. I due protagonisti raccontano il viaggio della serie originale Sky e NOW.
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Illusione, recensione: Francesca Archibugi riflette sull'alterazione della realtà
La regista porta in scena una storia senza tempo, mischiando toni, drammi e umori. Se non tutto gira al meglio, il cast fa la sua parte. Su tutti la giovane rivelazione Angelina Andrei.
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Kokuho, recensione: bellezza come sacrificio nel film-fiume di Lee Sang-il
Tre ore di durata e una storia lunga 50 anni: un'esperienza cinematografica totalizzante (non esente da rischi) capace di dimostrare quanto la poetica orientale sia uno specchio sul mondo.
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Pecore sotto copertura, recensione: la bellezza di uscire dal gregge
La memoria, l'identità, le relazioni, la catarsi della morte e la scrittura di Craig Mazin. Soprattuto, un film che dimostra quanto la qualità narrativa sia ancora essenziale.
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Kokuho, intervista a Lee Sang-il: "Bisogna credere nel cinema, sfidando i compromessi"
"Hollywood? Non direi di no. Lo streaming ha azzerato le barriere tra Occidente e Oriente". Il nostro incontro con il regista coreano-giapponese, autore di un film da record.
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Kōji Yakusho, oltre Perfect Days: "Il cinema nutre lo spirito e insegna la pace". Intervista
Un quarto d'ora d'incontro con l'attore giapponese, arrivato in Italia per il Far East Film Festival di Udine. E dice a Movieplayer: "dopo quarant'anni di carriera vorrei diventare bravo a recitare..."
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La più piccola, intervista a Nadia Melliti: "Se un film dà fastidio sta colpendo nel segno"
"La mia generazione ha la forza di opporsi alle ingiustizie", spiega l'attrice rivelazione protagonista del film diretto da Hafsia Herzi.
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Apex, recensione: Charlize Theron vs. Taron Egerton? Un vacuo “film contenuto”
Baltasar Kormákur esalta la suggestiva location, dimenticando però il resto: un'opera che punta solo alle visualizzazioni facili, modellata su formule standard che nulla hanno a che vedere con il verbo 'intrattenere'. Su Netflix.