I più grandi di tutti

2011, Commedia

Torino 2011: giorno 7 tra pasticcieri, rockstar e intrusi

Il film di Virzì è in concorso con 'Ok, Enough, Goodbye' di Rania Attieh e Daniel Garcia. In 'Festa Mobile' arrivano gli 'intrusi' di Juan Carlos Fresnadillo e scocca 'L'era legale' di Enrico Caria.

Un pasticciere svogliato e gli ex-membri di un gruppo rock italiano sono i protagonisti di questa settima giornata della 29esima edizione del Torino Film Festival, che prosegue il concorso con la commedia caustica Ok, Enough, Goodbye e I più grandi di tutti. Il primo film è diretto dal duo Rania Attieh e Daniel Garcia ed è incentrato sul rapporto tra un uomo di quarant'anni che vive con sua madre e lavora nella pasticceria di famiglia. Il rapporto tra i due però, non è tra i migliori, e se non fosse per l'anziana mamma, il protagonista concluderebbe poco o nulla. E infatti, quando la donna si stufa, decide di abbandonare il figlio al suo destino con esiti disastrosi quanto prevedibili.
I più grandi di tutti invece sono i membri dei Pluto, il gruppo rock messo insieme da Carlo Virzì per il suo nuovo film. Sarebbe più corretto dire che i Pluto erano i più grandi di tutti, ma dopo due album e tanti successi, le loro strade si sono divise. Fino a quando una mail cambia nuovamente le carte in tavola. Tra gli interpreti del film figurano Claudia Pandolfi, Marco Cocci, Alessandro Roja e Corrado Fortuna.

Ok, Enough, Goodbye: Daniel Arzrouni in un'immagine tratta dal film
Anche oggi Festa Mobile punta sul thriller con Intruders di Juan Carlos Fresnadillo, che vede protagonista una ragazzina di tredici anni alle prese con inquietanti apparizioni notturne, quelle di un Uomo Nero che già aveva tormentato un altro adolescente, trent'anni prima. Clive Owen interpreta il padre della ragazzina in questo film che è diretto dal regista di 28 settimane dopo. Ancora più fantasioso, quasi fantascientifico verrebbe da dire, anche se ricco di speranza, è Enrico Caria con il suo L'era legale, mockumentary ambientato nella Napoli del 2020, che incredibilmente è diventata un paradiso della legalità oltre che una città dalla quale sono sparite monnezza e camorra. Il merito di un cambiamento tanto drastico quanto impossibile si deve ad un "sindaco per caso", Nicolino Amore, antiquario con la passione per la filosofia.
Tra gli altri titoli di Festa Mobile spicca inoltre il documentario The Ballad of Genesis and Lady Jaye - già vincitore di un Teddy Award a Berlino - e dedicato all'artista Genesis P-Orridge e al suo percorso di trasformazione estetica e sessuale.

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