Le quattro volte

2009, Documentario

Cannes 2010: Le quattro volte tra i primi premiati

Il film di Michelangelo Frammartino ha vinto uno dei premi assegnati per la Quinzaine, oltre ad un simpatico riconoscimento 'a quattro zampe', per il cane che appare nel suo film. Per la sezione Un Certain Regard invece è stato premiato Ha Ha Ha, con una menzione speciale assegnata a Octubre. La Queer Palm è andata al folle Kaboom di Gregg Araki.

C'è un po' d'Italia nei primi riconoscimenti assegnati oggi al Festival di Cannes, ovvero quelli delle categorie parallele, e quelli per le sezioni Un Certain Regard e la Quinzaine des Realizateurs. Per gli altri premi, tra cui l'ambita Palma d'Oro, bisognerà aspettare domani, giorno in cui la 63esima edizione del Festival chiude ufficialmente i battenti con la cerimonia di premiazione. Il film di Michelangelo Frammartino, Le quattro volte - del quale vi segnaliamo la recensione - ha vinto il premio SACD previsto per la Quinzaine, oltre al Palm Dog, un nuovo, simpatico riconoscimento che da quest'anno viene assegnato agli attori a quattro zampe ai quali sarà riconosciuto il merito di offrire una performance convincente.
Per quanto riguarda la sezione Un Certain Regard, è stato premiato il film Ha Ha Ha, con una menzione speciale che è andata ad Octubre. Nella stessa sezione è stato assegnato anche un premio per la miglior attrice che è andato tre interpreti, quelle del film Los Labios, Victoria Raposo, Eva Bianco e Adela Sanchez. La Queer Palm invece è andata all'ultima pellicola di Gregg Araki, il folle Kaboom (Leggi la nostra recensione).

Definito "un film di fantascienza senza effetti speciali", Le quattro volte è un documentario etnografico ambientato in alcune località dell'appennino calabro ed è diviso in quattro episodi che vedono protagonisti gli abitanti del luogo, tra cui un anziano pastore, ma anche la natura, con la sua ciclicità.

Cannes 2010: tutti i vincitori


Cannes 2010: Le quattro volte tra i primi premiati
Privacy Policy