Addio a Lauren Bacall

La diva si è spenta ieri nella sua abitazione al Dakota, a Manhattan. Aveva 89 anni e tra i suoi film ricordiamo Come sposare un milionario, Acque del Sud e Il grande sonno.

Ci lascia Lauren Bacall, una delle ultime dive della Golden Age di Hollywood, una delle più affascinanti ed eleganti di una generazione di star indimenticabili e leggendarie. L'attrice si è spenta ieri nel suo appartamento al Dakota, a Manhattan. Aveva 89 anni e settant'anni di carriera alle spalle.

Betty Joan Perske, questo il vero nome dell'attrice, era nata a New York City nel 1924. Comincia a studiare recitazione da giovanissima, prendendo lezioni all'American Academy of Dramatic Arts e allo stesso tempo lavorando nello staff di un teatro. Nel '42 a soli diciassette anni, debutta a teatro con un ruolo secondario in Johnny 2 X 4. Si mantiene però lavorando anche come modella; è grazie a questo lavoro che ottiene il suo primo ruolo nel cinema. La moglie di Howard Hawks, Nancy, nota Lauren sulla cover di Harper Bazaar e convince suo marito a farle un provino per il ruolo da comprimaria in Acque del Sud (1944), thriller romantico che aveva come protagonista Humphrey Bogart. Hawks invita Lauren a Hollywood e le fa firmare un contratto per sette anni e le cambia il nome in Lauren Bacall. Nancy invece le insegna a vestirsi seguendo le nuove mode e ad avere un portamento più elegante, ma soprattutto le insegna ad impostare la voce in modo da ottenere un tono più profondo e sexy, che poi sarà uno dei suoi tratti distintivi.

Durante le riprese, Lauren inizia una relazione con Bogart, che al tempo era sposato con Mayo Methot. L'anno successivo i due si sposano, nonostante lui avesse 45 anni e lei solo 20. Resteranno insieme fino alla morte di Bogart, avvenuta nel '57. Insieme al marito, per tutti gli anni '40, la Bacall resterà legata al genere thriller-noir, che riscuoteva molto successo commerciale ed attirava registi importanti. Nel '45 Lauren gira il secondo film, il thriller L'agente confidenziale (1945) di Herman Shumlin, che viene accolto negativamente e che, secondo l'autobiografia dell'attrice, rallenterà per molto tempo la sua carriera. Nel '46 lavora nuovamente con Hawks e il marito ne Il grande sonno, noir scritto da William Faulkner, grande successo e oggi un classico del genere. L'anno successivo gira La fuga, sempre con Bogart ma scritto e diretto da Delmer Daves ed interpretato da Agnes Moorehead. Alla fine del decennio lavora anche con John Houston nel thriller L'isola di corallo (1948), con Edward G. Robinson, Lionel Barrymore e Claire Trevor, che vince un Oscar.

Lauren Bacall e Humphrey Bogart in una scena di IL GRANDE SONNO

Dagli anni '50 Lauren inizia a spaziare di più nei generi e a rifiutare le sceneggiature che non la interessavano, cosa che le crea una reputazione da attrice difficile. Nel '50 gira due drammi romantici di Michael Curtiz, Chimere, con Kirk Douglas e Doris Day, e Le foglie d'oro, con Gary Cooper, Patricia Neal e Jack Carson. Chimere, nel quale la Bacall interpreta una femme fatale doppiogiochista, è spesso considerato il primo film jazz ad alto budget. Nel '53 interpreta la commedia Come sposare un milionario, mega-hit in Cinemascope con Marilyn Monroe e Betty Grable, diretto da Jean Negulesco. Secondo la sua biografia, durante la premiere del film Lauren si è rifiutata di lasciare le impronte delle sue mani sul pavimento all'esterno del Chinese Theatre di Los Angeles. L'anno successivo lavora nuovamente con Negulesco nel dramma Il mondo è delle donne, che non ha molto successo. In Oceano rosso recita in coppia con John Wayne in un film d'azione diretto da William A. Wellman, ormai nell'ultima fase della sua carriera. Nel '56 lavora invece con Douglas Sirk in quello che è diventato un classico strappalacrime anni '50, Come foglie al vento, dramma romantico con Rock Hudson, Robert Stack e Dorothy Malone, che vince un Academy Award per la sua interpretazione. L'anno successivo è l'anno della malattia del marito: Lauren si divide tra le cure e le riprese de La donna del destino (1957), del regista italo-americano Vincente Minnelli, interpretato da Gregory Peck e Dolores Grey. Il film uscirà quattro mesi dopo la morte di Humphrey Bogart.

Come sposare un milionario: Marilyn Monroe con Betty Grable e Lauren Bacall

Dagli anni '60 la carriera della Bacall ha un brusco declino, i film in cui recita sono solo una manciata. S'interessa di più al teatro, lavorando a Broadway in molti spettacoli. Per due di questi, Applause (1970) e Woman of the Year (1981), si aggiudica due Tony Awards. Nel cinema lavora in blockbuster come la commedia Donne, v'insegno come si seduce un uomo (1964) di Richard Quine, con Tony Curtis, Natalie Wood e Henry Fonda, e il thriller Detective's Story (1966), diretto da Jack Smith, con Paul Newman e Janet Leigh. Dal '61 al '69 è sposata con l'attore Jason Robards, dal quale divorzia a causa del suo alcolismo.

Negli anni '70 è parte del cast di Assassinio sull'Oriente Express (1974) di Sidney Lumet, interpretato da Albert Finney, Ingrid Bergman e Sean Connery. Durante gli anni '80 e '90 appare nel flop Un'ombra nel buio (1981), con James Garner, e in alcuni film di autori affermati, come HealtH (1980) di Robert Altman, e il thriller Misery non deve morire (1990), diretto da Rob Reiner ed interpretato da James Caan e Kathy Bates.

Nel '96 riceve una nomination agli Academy grazie alla sua interpretazione in L'amore ha due facce (1996), dramma romantico diretto ed interpretato da Barbra Streisand, con Jeff Bridges, Mimi Rogers e Pierce Brosnan. Per lo stesso ruolo si era già aggiudicata il Golden Globe, quindi era considerata la favorita. L'Oscar, invece, lo vince Juliette Binoche, che concorreva con Il paziente Inglese. Nel '99 riceve comunque in riconoscimento alla carriera, quando l'American Film Institute la nomina una delle 25 attrici più influenti nella storia del cinema. Da quel momento la sua carriera è entrata in una nuova fase prolifica, negli ultimi anni la Bacall ha partecipato a molti progetti, tra i quali il controverso thriller teatrale di Lars Von Trier Dogville (2003) e Birth - Io sono Sean (2004), entrambi con Nicole Kidman. Nel 2005 ha lavorato in Manderlay, sempre di Von Trier, mentre due anni dopo in The Walker (2007), thriller di Paul Schrader con Woody Harrelson e Kristin Scott Thomas.

Lauren Bacall durante le prove al Kodak Theater
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