Rocky IV

1985, Azione

2.7
Rocky IV (1985)
Genere
Azione, Drammatico
Durata
Regista
Uscita ITA

Ivan Drago, campione sovietico dei pesi massimi categoria dilettanti, arriva negli Stati Uniti per una esibizione fra lui e Rocky Balboa, che ormai ritiratosi dal ring rinuncia. Si fa avanti allora Apollo Creed, ex campione del mondo ritiratosi da ormai cinque anni, che perde però la vita durante l'incontro. Spinto dal desiderio di vendetta e rivincita Rocky accetta di combattere a Mosca il giorno di Natale.



#RockyIV #SylvesterStallone combatte la Guerra Fredda sul ring. I russi sono i cattivi, ma il cuore vince su tutto.
Perché ci piace
  • L'imperfezione è il vanto principale di un film sgangherato, ma esaltante che è diventato un vero e proprio cult.
  • Indimenticabili le scene di Rocky che si allena nelle nevi della Russia e del combattimento finale, seguito da uno dei monologhi più celebri di sempre.
  • L'ironia punteggia la pellicola evitando scivoloni nel patetismo.
  • La colonna sonora è parte integrante del film ed è talmente azzeccata da essere rimasta impressa nella memoria collettiva.
  • Quattro parole: "Ti spiezzo in due!"
Cosa non va
  • I russi sono cattivi, spietati, non battono ciglio se uno gli muore davanti. E naturalmente si dopano, senza se e senza ma.
  • I momenti in cui si sfiora il trash non mancano (dalla danza di Apollo Creed pre morte al mega-riassunto in flashback mentre Rocky guida nella notte), ma Stallone ha il potere di trasformarli in scene di culto.
  • Il ruolo stereotipato della moglie di Ivan Drago non mette certo in
  • luce le doti recitative di Brigitte Nielsen.

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