Rocky

1976, Drammatico

4.1
Rocky (1976)
Genere
Drammatico
Durata
Regista
Uscita ITA

Rocky Balboa vivacchia a Filadelfia, riscuotendo i crediti di un usuraio italo-americano e vincendo qualche piccolo incontro come pugile dilettante. Con l'aiuto di un saggio allenatore accetta per amore di Adriana e per una borsa di 150.000 dollari la sfida del nero Apollo Creed, campione dei pesi massimi, proponendosi non di vincere, ma di arrivare alla 15a ripresa.



#Rocky Un incassatore dal cuore grande per un'opera epica e sincera. Tra autobiografia e ambizione un pugile da #Oscar
Perché ci piace
  • Sylvester Stallone deve insistere per interpretare lui Rocky Balboa. La spunta ed è una benedizione per il film. Il suo pugile è un magnifico loser, un misto di tenerezza, sciatteria, muscoli e coraggio che rimane impresso nella mente.
  • A circondare Rocky troviamo una galleria scalcinata di avanzi del ghetto, da Adriana a Paulie. Personaggi veri, anticinematografici, interpretati da magnifici attori.
  • La colonna sonora di Bill Conti è strepitosa dall'inizio alla fine.
  • Stallone ha la capacità di veicolare nello script la frustrazione e l'ambizione da attore di seconda categoria in cerca di un'opportunità trasfigurandole su un ring.
  • Il film possiede uno dei finali più azzeccati di sempre. Il vero vincitore è colui che resta tale anche quando perde.
Cosa non va
  • Quali mai difetti possiamo trovare in uno dei film sul pugilato più celebri e riusciti di sempre?

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