Requiem for a Dream - curiosità

2000, Drammatico

4.5
Curiosità e citazioni

Citazioni


  • Harry: “La sai una cosa? Sei in assoluto la ragazza più bella che abbia mai conosciuto."
    Marion: "Davvero?"
    Harry: "L'ho pensato appena ti ho vista."
    Marion: "Sei così dolce Harry. Mi fai così bene al cuore. Me l'hanno detto anche altri prima, ma non voleva dire niente."
    Harry: "Perché? Credevi che ti prendessero in giro?"
    Marion: "No, no, non era questo, è che...boh non lo so, forse mi prendevano in giro, ma chi se ne frega. E' che detto da loro non voleva dire niente, niente, ma se lo dici tu lo sento, lo sento davvero."
    Harry: "Con una come te credo riuscirei a far funzionare la mia vita."
    Marion: "Credi?”

Curiosità


  • Date di uscita e riprese - Requiem for a Dream è arrivato per la prima volta nelle sale italiane il 30 Novembre 1999; la data di uscita originale è: 27 Ottobre 2000 (USA).
    Le riprese del film si sono svolte nel periodo 19 Aprile 1999 - 16 Giugno 1999 in USA.

    Ecco alcune delle location in cui è stato girato il film:

    Brooklyn, New York City, New York, USA
    Coney Island, Brooklyn, New York City, New York, USA
    Red Hook, Brooklyn, New York City, New York, USA

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  • Specifiche tecniche - Girato in: 35 mm. Proiettato in: 35 mm. Rapporto immagine: 1,37 : 1 e 1,85 : 1. Colore: a colori. Formato audio: Dolby. Lingua originale: inglese.

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  • Ascetismo attoriale - Il regista chiese a Jared Leto e a Marlon Wayans di evitare sesso e zucchero per trenta giorni prima delle riprese del film, per comprendere meglio cosa significa l’astinenza e provarne le conseguenze fisiche.

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  • Lacrime per un sogno - Durante il monologo di Requiem for a Dream in cui Ellen Burstyn descrive come ci si sente ad essere vecchi, il direttore della fotografia Matthew Libatique lasciò scivolare la macchina da presa e perse l’inquadratura. Aronofsky chiamò il cut e fece per chiedergli spiegazioni, ma si accorse che Libatique si era sciolto in lacrime e per questo aveva fatto appannare l’obiettivo.
    La sequenza girata è nel film.

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  • Un ruolo chiave - Darren Aronofsky voleva, per il ruolo del protagonista, l’attore Giovanni Ribisi, perché assomigliava fisicamente al personaggio descritto nel romanzo di Hubert Selby Jr. molto più di Jared Leto.

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  • Le fatiche di Ellen - La sorprendente interpretazione di Ellen Burstyn in Requiem for a Dream ha implicato anche uno sforzo fisico notevole da parte dell’attrice, che ha dovuto girare alcune con una camera montata addosso, indossare collari, parrucche e protesi ingrassanti (che pesavano dai 10 ai venti chili): quattro ore di trucco ogni mattina.

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  • The show must go on - Le scene dello show televisivo di Tappy Tibbons incluse in Requiem for a Dream furono girate in un sol giorno, e l’attore Christopher McDonald improvvisò gran parte delle battute. Alla fine delle riprese, le comparse che erano state il suo “pubblico” gli tributarono una standing ovation.

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  • Eloquenti arance - In una scena di Requiem for a Dream in cui i protagonisti ricevono una partita di droga è presente un uomo che sbuccia un’arancia, che, oltre ad indicare che i personaggi stanno per trasferirsi in Florida, è anche un omaggio alla serie de Il padrino, dove le arance segnalavano l’imminenza di un disastro.

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  • Per una scena - Darren Aronosfky acquistò i diritti di remake per l’anime Perfect Blue semplicemente per poterne copiare una sequenza: quella con l’inquadratura dall’alto di Jennifer Connelly nella vasca da bagno, seguita dal grido sott’acqua.

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  • Camei autoriali - L’autore del soggetto e co-sceneggiatore Hubert Selby Jr. ha un cameo nei panni di uno dei secondini cui è affidato Tyrone. Anche Darren Aronofsky compare brevemente: è uno degli ospiti da Big Tim.