Le leggi del desiderio

2014, Commedia

2.4
Le leggi del desiderio (2014)
Genere
Commedia
Durata
Regista
Uscita ITA

Giovanni è un eclettico trainer motivazionale che per dimostrare le sue teorie accetta una grande sfida: portare tre fortunate persone dalle stalle alle stelle, farle arrivare al successo nonché alla realizzazione dei loro desideri più reconditi. Lusso? Potere? Piacere? Amore? Tutto. Solo che con Matilde, una dei suoi tre allievi, l’incontro prenderà una via inaspettata che cambierà le carte in tavola.



#LeLeggiDelDesiderio irriverente ma sdolcinato nel finale. Provaci ancora, Silvio
Perché ci piace
  • L’Italia e le sue beghe è parafrasata con una certa leggerezza dalla scrittura di Silvio Muccino e di Carla Vangelista;
  • Il motivatore, personaggio interpretato da Silvio Muccino, è irresistibile nella sua irriverenza e l’attore in versione one man show spacca lo schermo e strappa sinceri sorrisi.
Cosa non va
  • Se nella regia di Muccino si percepisce una crescita professionale, nella scrittura e nella parte conclusiva del film ancora è vivo “il fanciullino” che Silvio nasconde in sé .
  • Il lieto fine arriva frettoloso tanto da rovinare l’impatto che l’intera pellicola ha sullo spettatore.
  • Da film di finzione che attinge da storie verosimili e tutte italiane a rom com come tante il passo è ancora troppo breve.

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