La parrucchiera

2017, Drammatico

3.5
La parrucchiera (2017)
Genere
Drammatico
Durata
Regista
Uscita ITA

Licenziata dal parrucchiere del Vomero in cui lavora, la parrucchiera Carla, ragazza madre, decide di aprire un'attività nei Quartieri Spagnoli.



#Laparrucchiera, svolta comica per Stefano Incerti che celebra Napoli, le sue donne, i colori, la sua agitata umanità.
Perché ci piace
  • Il ritmo serrato e isterico, la messa in scena quasi kitsch, lo spirito pop e volutamente sopra le righe restituisce l’altro volto di Napoli, quello più autentico e multiculturale.
  • Un film da ballare e ascoltare tra i ritmi folk dei Foja e le canzoni di Tony Tammaro.
  • Una storia di riscatto sociale a cui si affida il registro più malinconico del film.
  • Un cast eccellente che può contare su attori consumati e autentici scoperte arrivate dalla strada, volti di straordinaria e naturale bellezza.
Cosa non va
  • Il film rischia spesso di scadere nel macchiettistico e di abusare di alcuni cliché della napoletanità.
  • La narrazione spesso indugia in schemi già visti e la scrittura non va in profondità lasciando alla ‘maschera’ il compito di compensare alcune mancanze nella caratterizzazione dei personaggi.
  • L’eccentricità dei toni si ricompone nella banalità di alcuni schemi narrativi da romanzo di appendice.

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