Cars - motori ruggenti

2006, Animazione

Pixar: i 15 migliori film dello studio di Lasseter

Con l'arrivo in sala di Alla ricerca di Dory, torniamo ad ordinare i capolavori dello studio Pixar in una classifica di qualità che ci ha creato non poche difficoltà nella stesura.

Venezia 2009: John Lasseter insieme ai personaggi ideati dalla Pixar

Ve lo confessiamo, stilare una classifica dei migliori film Pixar è stata una delle cose più difficili fatte nella redazione di Movieplayer.it e quello che leggete è il risultato di discussioni accese, quasi litigi, urla e pugni sbattuti, faide che vanno avanti dall'estate e ferite che resteranno aperte. Ovviamente scherziamo, ma la discussione c'è stata, è inutile nasconderlo, e il motivo è semplicissimo: è difficilissimo, quasi impossibile, dare un ordine di qualità all'eccellenza dello studio di Lasseter e, escludendo un paio di casi limite in cui tutti eravamo d'accordo (i due Cars inseriti originariamente, prima dell'ultima modifica, come doppio fanalino di coda... e scusate il gioco di parole automobilistico), gran parte della classifica si potrebbe rimescolare in tanti modi diversi seguendo le idee e i gusti di ognuno di noi ed anche la spinta del momento.

A un certo punto siamo stati costretti a chiuderla, a smettere di ragionare e discutere se Nemo fosse meglio di Wall-E e quanto in alto dovesse andare Brave, quanto tirar su il recente sequel su Dory (lo scoprirete scorrendo la classifica) o se Il viaggio di Arlo meritasse un posto in graduatoria, facendo scivolare fuori entrambi i Cars (è stata la discussione dell'ultimo aggiornamento, ma abbiamo decido di no, perché nel confronto diretto tra le avventure del dinosauro buono Arlo e quelle di Saetta McQueen, le secondo vincono grazie a dei personaggi amatissimi che hanno lasciato il segno, nei cuori e nei negozi ricco del loro merchandising).

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Il viaggio di Arlo: il piccolo Spot protegge il giovane apatosauro protagonista

A un certo punto ci siamo arresi davanti all'evidenza che una classifica razionale ed equilibrata non l'avremmo avuta mai e quella che segue è il massimo che siamo riusciti a fare nell'ordinare venti anni di film che hanno cambiato la storia dell'animazione occidentale, mantenendo la sua natura di cinema per un pubblico giovane, ma facendo più di un passo verso quello più adulto e cinefilo. Una certezza, infatti, ci ha accompagnati in tutto questo percorso: ovvero è che la Pixar rappresenta una delle vette del cinema contemporaneo, animato e non e che quindi gran parte delle motivazioni nel classificare film ugualmente stupendi non possono che essere personali.

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15. Cars - Motori ruggenti (2006)

Cars - motori ruggenti

2006 – Animazione
3.8 3.8

Se Cars è rimasto tra i primi 15 dopo l'ultimo aggiornamento di questa classifica, a differenza del suo sequel che pure è più ambizioso e complesso, è perché la sua forza, l'unica forse, è la capacità di conquistare il pubblico più giovane con la semplicità e immediatezza della storia e dei personaggi. Proprio questi ultimi sono il suo punto di forza, da Saetta McQueen a Cricchetto, tanto da rendere il film e il suo mondo un'ottima fonte di guadagni per Disney/Pixar grazie ad un merchandising più che mai vivo. Cars è da sempre uno sfizio di John Lasseter, che ama i modelli di auto che nel film sono antropomorfizzate, ma in quanto tale ha funzionato finché la passione con cui è stato realizzato ha potuto scivolare fuori dallo schermo a dispetto di una storia più semplice e banale della media Pixar. Nel primo, quindi, più che nel secondo.

Una scena del cartoon Cars

14. A Bug's Life (1998)

A Bug's Life

1998 – Animazione
3.5 3.5

Staziona nelle parti basse della nostra classifica anche la storia della formichina Flik e dei suoi compagni di formicaio, raccontata in A Bug's Life. Una storia molto simile ad un altro film ad esso contemporaneo, quell'Antz della DreamWorks Animation che ha fatto nascere una discussione tra Jobs, Lasseter e Katzenberg per la suo somiglianza di base al film Pixar. Se il film è quaggiù, così vicino alla coda della graduatoria, è perché non riesce in pieno a comunicare tutto quello che vorrebbe, a combinare l'avventura, i dialoghi brillanti e i personaggi della storia in un progetto con una marcia in più rispetto alla storia per bambini che mette in scena. Non quanto la Pixar sarebbe riuscita a fare poco dopo, già l'anno successivo col sequel di Toy Story.

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A Bug's Life: un'immagine del film Pixar

13. Ribelle - The Brave (2012)

Ribelle - The Brave

2012 – Animazione
3.2 3.2

Visivamente immenso nella ricostruzione dell'ambientazione scozzese e con presupposti interessantissimi nella sua impostazione, Brave ha il difetto di adagiarsi nella seconda parte e scivolare tematicamente in una storia più leggere e disneyana di quanto la Pixar sia mai stata in passato. Sia ben chiaro, il film resta gradevole, emozionante nel mettere in scena il rapporto tra madre e figlia, e nettamente superiore alla media della produzione animata occidentale, e anche qui da noi ha i suoi estimatori agguerriti, ma resta il rammarico per quello che sarebbe potuto essere e che appare frenato e mitigato nel risultato finale. Dal punto di vista tecnico, ammettiamo di non aver mai visto capelli realizzati con la stessa cura ed efficacia della chioma rossa di Merida.

Ecco Merida l'eroina di Brave, nuovo atteso lungometraggio Pixar, in azione col suo arco

12. Toy Story (1995)

Toy Story

1995 – Animazione
4.0 4.0

Rivisto oggi, a venti anni dalla sua uscita, Toy Story ha i suoi limiti. Ovvi limiti tecnici per una CGI che muoveva i primi passi, alcuni vincoli dovuti a compromessi, alcune incertezze e ingenuità. Eppure ha cambiato il mondo dell'animazione per come oggi lo conosciamo. Se è solo undicesimo è perché da questa base la Pixar ha fatto molto, molto, molto di più, finanche con gli stessi personaggi nei due sequel che li hanno ripresi negli anni successivi. Woody, Buzz, ma anche gli stessi Rex, Mr Potato e tutti gli altri giocattoli di Andy, sono entrati a far parte dell'immaginario di piccoli e grandi ed ancora adesso invadono i Disney Store di tutto il mondo e figurano nelle stanzette di molti bambini. Se è così, è per l'intuizione, il coraggio e la follia di John Lasseter e di chi gli ha permesso di realizzare questo grande sogno.

Buzz Lightyear in una scena del film d\'animazione Toy Story

11. Monsters University (2013)

Monsters University

2013 – Animazione
3.9 3.9

Il prequel di Monsters & Co. è un piccolo gioiello. Una Buddy Comedy divertentissima ambientata nel mondo del college americano, rivisitato per l'occasione in chiavo mostruosa. Nonostante ciò, nonostante la capacità di reinventare un classico rendendolo qualcosa di diverso (come già detto per Cars 2, ma qui più efficace nel risultato), Monsters University non può arrivare al genio che percorre ogni momento del suo predecessore. Resta però la simpatia, la follia, il divertimento travolgente di alcune sequenze (pensiamo ad alcune delle prove delle Spaventiadi), e soprattutto la gioia di rivedere Sulley e Mike e conoscere le peripezie che hanno costruito la loro fortissima amicizia e i folli personaggi che li hanno accompagnati negli anni dell'università dei mostri, fino all'emozionante sequenza finale che con una serie di immagini dei due amici ci accompagna fino all'inizio del film precedente.

Monsters University: Mike e Sulley si rincorrono in una scena del film

10. Alla ricerca di Dory

Alla ricerca di Dory

2016 – Animazione
3.6 3.6

Atteso per tredici lunghi anni, il sequel di Alla ricerca di Nemo conferma la forza dei suoi personaggi, quelli principali che hanno la loro punta di diamante nella Dory di Ellen DeGeneres ed i tanti comprimari brillanti, divertenti e pittoreschi, una schiera di specie marine che si arricchiscono di alcuni esemplari favolosi come il polpo Hank, la balena Destiny o il beluga Bailey. Se, nonostante tutto ciò, non va oltre la decima posizione è perché paga lo scotto di una struttura narrativa che non va oltre la riproposizione di quella, efficace e solida ma lineare, del primo capitolo della serie. Parliamo comunque di un film notevole, che vive dei già citati personaggi, vibra di momenti unici ed emozionanti, e che si tuffa anche nel passato per mostrarci una deliziosa, adorabile Baby Dory ed il forte legame con i suoi genitori che funge da filo conduttore per questo sequel.

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Alla ricerca di Dory: un'immagine del film d'animazione

9. Toy Story 2 (1999)

Toy Story 2

1999 – Animazione
4.1 4.1

Non sono tanti i secondi capitoli migliori dei primi, li si può contare sulla punta delle dita. Tra questi c'è Toy Story 2 che arriva quando alla Pixar hanno iniziato a fare le cose sul serio, quando hanno trovato la giusta misura per mettere in scena quella passione per la storia, i personaggi e i dettagli che ha contraddistinto la produzione dello studio. Aggiungiamo un livello tecnico ormai di alto livello, capace di trasmettere il calore e le emozioni dell'animazione tradizionale, ed abbiamo quello che ci possiamo permettere di definire il primo film Pixar vero e proprio. A Woody, Buzz e gli altri si aggiungono nuovi personaggi, la storia si fa più complessa e di ampio respiro, i temi maturano con la crescita di Andy e si gettano le basi del glorioso futuro che stava per iniziare... che vogliamo di più?

Una scena di Toy Story 2

8. Up (2009)

Up

2009 – Animazione
4.1 4.1

Se ci si potesse limitare a porzioni di film, i primi dieci minuti di Up non sarebbero qui all'ottavo posto, ma al primo... e non solo di questa classifica. La poesia, l'emozione, la delicatezza, e ancor più il coraggio di rappresentare una storia d'amore che nasce e matura così come fatto dal film di Pete Docter è qualcosa di più unico che raro in tutto il cinema contemporaneo. Immaginatelo in apertura di un film d'animazione (che, tra parentesi, ha avuto l'onore di aprire il Festival di Cannes nel 2009)! Se è in ottavo posizione è perché, dopo quel monumentale inizio, l'avventura di Carl e dei suoi bizzarri compagni di viaggio diventa solo un bellissimo film d'animazione. Uno per il quale studi concorrenti venderebbero l'anima, ma meno dirompente, folgorante e perfetto di quel prologo da lacrime. Carl, il piccolo Russel, il cane Dug e, pur solo in spirito, Ellie resteranno sempre dentro di noi.

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Un'immagine del film Up, la nuova meraviglia della Pixar

7. Ratatouille (2007)

Ratatouille

2007 – Animazione
4.3 4.3

Ratatouille è la storia di un sogno impossibile, quello di un topino che vuole diventare cuoco. Un sogno, quello del piccolo Remy, che ci viene raccontato sullo sfondo di una Parigi, città perfetta per accompagnare i sogni, dipinta in tutti i suoi meravigliosi dettagli dalla CGI della Pixar. È l'ennesimo gioiello dello studio, per la seconda volta sotto il controllo registico di un Brad Bird, subentrato a Jan Pinkava, capace di infondere tutto il calore e i toni da animazione tradizionale in quella realizzata al computer. Tutto in Ratatouille contribuisce a creare l'atmosfera, dal look e design dei personaggi, alle già citate ambientazioni perfettamente illuminate, ai piatti cucinati nel ristorante di cui Remy brama di far parte (circa 270 realizzati dagli animatori) fino a suoni e musiche che accompagnano ed arricchiscono la storia. Eppure tutto ciò non gli basta per andare oltre la settima posizione...

Una scena del film Ratatouille, ambientato a Parigi

6. Toy Story 3 - La grande fuga (2010)

Toy Story 3 - La grande fuga

2010 – Animazione
4.4 4.4

Abbiamo già detto come sia raro che un sequel sia meglio dell'originale. E quanti terzi capitoli sono migliori dei due precedenti? Quella di Toy Story 3 è una preziosissima eccezione, che rende il film di Lee Unkrich (co-regista di diversi film precedenti, lo rivedremo nel 2017 alla guida di Coco ) la perfetta conclusione di una trilogia che ha avuto un'importanza epocale nella storia dell'animazione. Il terzo capitolo è una riflessione profonda, importante, emozionante sulla crescita e su quello che bisogna lasciarsi alle spalle per farlo e si chiude con una delle sequenze finali più toccanti degli ultimi anni. Non è una sorpresa, perché alla Pixar sanno come stimolare le corde giuste e suscitare emozioni potentissime. Se vogliamo trovare una pecca del film è che si parla di un quarto capitolo, e per quanto siamo fiduciosi nelle idee e intenzioni di Lasseter e compagni, ci dispiace che questo trittico perfetto venga alterato da un nuovo capitolo.

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Un'immagine di Toy Story 3

5. Gli Incredibili (2004)

Gli incredibili

2004 – Animazione
4.4 4.4

È bizzarro: ad ogni posizione ci chiediamo: "perché non l'abbiamo messo al primo posto?!" Cosa manca Gli Incredibili per stare più su? Nulla, ma una scelta andava fatta e per quanto amiamo l'esordio di Brad Bird in un lungometraggio Pixar, abbiamo trovato aspetti lievemente più forti in altri titoli che vedremo a breve. Eppure la storia di Mr Incredible e famiglia è assolutamente geniale, un comic movie perfetto prima che quelli veri lo diventassero, con echi di Watchmen e ritmo da Avengers, personaggi incredibili (e scusateci il gioco di parole), dal capofamiglia fino al piccolo e letale Jack-Jack che abbiamo già omaggiato nella panoramica dei cortometraggi Pixar legati ai film. Il film di Bird è una miscela esaltante di azione, commedia e riflessioni sul nostro mondo più profonde di quello che sembrino. E non vediamo l'ora di vederli di nuovo in azione nel già annunciato seguito!

La fantastica famiglia Parr (quasi) al completo

4. Inside Out (2015)

Inside Out

2015 – Animazione
4.4 4.4

È l'ultimo arrivato di casa Pixar e forse per questo non riusciamo ancora a considerarlo un classico, facendolo fermare ad un passo dal podio. Ma lo è, lo diventerà, ed è il ritorno dello studio ad una originalità del periodo d'oro che con i seguiti degli ultimi anni era rimasta un po' in secondo piano. La storia di Riley, raccontata attraverso le sue emozioni, è una di quelle che lascia il segno, che riesce a divertire e intrattenere mentre commuove e stupisce con le sue trovate, narrative e visive. Inside Out è la solita gioia per gli occhi, ma nemmeno ci si fa caso travolti dalla storia e da personaggi che sono entrati da subito tra i più amati dai più piccoli, con Tristezza e Rabbia da mettere sicuramente tra i migliori dell'anno che si avvia alla conclusione. Come Up, Inside Out ha avuto il suo spazio al Festival di Cannes, confermando come non sia solo il grande pubblico ad amare la Pixar e le sue produzioni, ma il mondo del cinema ad ogni livello.

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Inside Out: Tristezza e Gioia in una scena del film d'animazione

3. Wall-e (2008)

WALL·E

2008 – Animazione
4.5 4.5

Wall-e è un film incredibile, che sa raccontare aspetti e rischi del nostro mondo con il suo messaggio ecologista e la sua ironia sull'essere umano, ma è anche un film che sa mettere in scena una storia d'amore anomala e coinvolgente, quella tra lo squadrato, antiquato robottino protagonista e la moderna, sinuosa Eva. È anche un film coraggioso, quasi muto per una prima metà dai tempi dilatati e un'atmosfera suggestiva, frenetico e colorato per una seconda parte più tradizionale. Non sono pochi i momenti di Wall-e che restano nella memoria, ma non è una singola sequenza o l'insieme di esse a rappresentare la forza del film, che risiede invece nel modo unico in cui riesce ad essere compatto pur nella sua disomogeneità, una scommessa vinta che già nel 2008 confermava la grandezza della Pixar, la sua capacità unica di raccontare storie vibranti per le quali l'immenso potenziale tecnico è solo un supporto.

Un'immagine tratta dal film Wall-E.

2. Monsters & Co. (2001)

Monsters & Co.

2001 – Animazione
4.4 4.4

Monsters & Co è stato il primo film dello studio a dimostrarne il genio assoluto, l'originalità nelle intuizioni, la capacità di costruire storie capaci di divertire e coinvolgere i più piccoli e regalare riflessioni ai più grandi tipiche della Pixar. Anche qui ci sono personaggi che lasciano il segno, che i bambini possono amare come la piccola Boo e soprattutto Sulley e Mike (anche loro imperversano ancora nei negozi Disney e sono amatissimi), ma la forza unica e inimitabile di Monsters & Co, quella per intenderci che ne rappresenta la vera importanza, è quella di sovvertire le regole, di capovolgere i punti di vista e renderli originali, di immergerci in un mondo di mostri dal sapore autentico e reale per il quale i nostri bambini sono esseri pericolosi e da evitare, da sfruttare solo per estrapolare energia dai loro spaventi.

Sullivan e Mike Wazoski in Monsters Inc.

1. Alla ricerca di Nemo (2003)

Alla ricerca di Nemo

2003 – Animazione
4.3 4.3

Non c'è l'originalità di Monsters & Co, né l'approccio coraggioso di Wall-e, mancano persino un incipit potente come quello di Up o la perfezione di genere de Gli Incredibili, eppure Alla ricerca di Nemo è qui in vetta alla nostra classifica dei migliori film Pixar. Perché? Perché è un film di un equilibrio narrativo ineguagliabile, che spazia tra vivacità, profondità ed emotività senza nessuna forzatura; un film animato da personaggi inimitabili, da Nemo e suo padre Marlin alla fantastica Dory, quello che già in passato abbiamo considerato il miglior personaggio della Pixar, per la folgorante ideazione che è incarnata in modo sublime dal design e dall'interpretazione originale regalataci da Ellen DeGeneres. Un film amato dai più piccoli che anche i più grandicelli come noi guardano e ri-guardano con estremo piacere. Un film che avrà il suo sacrosanto sequel il prossimo anno, mettendo al centro della storia proprio Dory, dandole il giusto riconoscimento a distanza di oltre un decennio.

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Un wallpaper di Marlin e Dory nel film 'Alla ricerca di Nemo'
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