Superhero - Il più dotato fra i supereroi

2008, Azione

Recensione Superhero - Il più dotato fra i supereroi (2008)

Dagli autori di Scary Movie arriva Superhero - Il più dotato fra i supereroi, parodia sul mondo dei supereroi cinematografici che si accanisce contro il povero Spiderman, ma anche contro Tom Cruise, gli X-Men, Batman e sui Fantastici 4.

Dragonfly, tu sei l'Uomo Libellula

Rick Riker è un ragazzo giovane e un po' sfigato che un giorno, durante una visita scolastica, viene punto da una libellula mutante e acquisisce incredibili superpoteri: un'incredibile forza fisica che lo rende indistruttibile come l'acciaio e la capacità di arrampicarsi sui muri grazie agli arti prensili. L'unica cosa che non riesce proprio a fare è volare, fatto abbastanza strano per uno che si fa chiamare La Libellula (in originale Dragonfly). Orfano da quando era piccolo Rick è stato cresciuto dagli anziani zii che, da un po' di tempo non riescono a spiegarsi il suo repentino cambiamento caratteriale. Con i pochi superpoteri che ha e il suo costume verde con una libellula nera stampata sul petto, Rick proverà a combattere il crimine e gli attacchi del professor Lou Landers, luminare dell'ingegneria scientifica che dopo un esperimento mal riuscito si trasformerà ne La Clessidra, un essere umano apparentemente normale che però per sopravvivere deve uccidere in continuazione per assorbire la forza vitale delle sue vittime. E alla fine Rick imparerà anche a volare...

I discorsi stanno a zero: prendete la sceneggiatura del primo Spiderman, farcitela con alcune delle gag più banali e logore della storia delle parodie (spropositate aerofagie, doppi sensi a sfondo sessuale e ironia di bassa lega) aggiungeteci qualche comica citazione di altri celebri comic heroes (da Wolverine a Batman passando per I Fantastici 4), qualche caricatura satirica (memorabile quella di Tom Cruise, divertente ma assolutamente crudele quella di Stephen Hawking e della sua voce computerizzata) e qualche guest star d'eccezione del 'calibro' di Pamela Anderson (una procace Donna Invisibile) e di Leslie Nielsen nei panni del clone demenziale dello zio di Peter Parker. Otterrete così Superhero - Il più dotato fra i supereroi, la pellicola che distrugge (scherzosamente ma senza pietà) il mito dei supereroi dei fumetti. Realizzato dalla stessa squadra di Scary Movie 3 e 4, il film riunisce quasi tutto il cast precedente per raccontarci una variante poco brillante sul tema dell'Uomo Ragno e poco altro, la storia di un tonto qualsiasi che grazie alla puntura di una specie rara di insetto riesce trovare la sua identità, a rendersi utile per l'umanità e a prendere il coraggio necessario per confessare i suoi sentimenti alla ragazza di cui è segretamente innamorato.

Dopo gli Scary Movies, l'allegra brigata di amici appassionati di fumetti composta dallo sceneggiatore e regista Craig Mazin e dai produttori Bob Weiss e David Zucker (regista di due delle parodie orrorifiche di cui sopra e di capolavori quali Una pallottola spuntata e L'aereo più pazzo del mondo) ha optato per la canzonatura di un genere che sta senza dubbio proliferando e ogni anno che passa offre decine e decine di motivi in più per essere preso in giro. Per questo motivo, non di certo per l'incasso record totalizzato al botteghino Usa (poco più di 25 milioni a fronte dei 35 di budget) o per le invenzioni di sceneggiatura (obiettivamente deludenti), possiamo anticipare che Superhero riuscirà probabilmente ad avere almeno un sequel.
Concepito per far sì che il pubblico si rechi in sala e passi un'ora e mezza a sbellicarsi dalle risate (parole testuali dei realizzatori), ahimé Superhero riesce a strapparne a malapena una o due. Forse tre.

Recensione Superhero - Il più dotato fra i...
Luciana Morelli
Redattore
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