Marley

2012, Documentario

Biografilm 2012, giorno 4: Musica, arte e ribellione

Il lunedì bolognese si concentra sul mondo della musica: Bob Marley, Harry Belafonte e John Cage sono solo alcuni dei grandi nomi ricordati dal festival, che oggi diventa davvero una celebrazione della vita.

Il primo appuntamento della giornata con il festival ci offre l'occasione per rivedere il Lars Von Trier di Melancholia, mentre è un altro grande del cinema contemporaneo, Martin Scorsese, a produrre Surviving Progress di Mathieu Roy e Harold Crooks che, prendendo spunto dal best-seller di Ronald Wright, si interrogano sulla possibilità di costruire un presente più eticamente e socialmente responsabile, tanto sul versante economico che su quello ecologico. Werner Herzog ci porta poi, con Death Row, nella realtà dei detenuti rinchiusi nel braccio della morte, indagando su un problema, quello della condanna capitale, sempre più sentito e ripensato dall'opinione pubblica internazionale.

Una foto di Emma Dante
Clarissa Cappellani, nel suo Emma Dante - Sud Costa Occidentale, ci offre un ritratto della grande teatrante, dei suoi trionfi e dei suoi sacrifici giornalieri. E' di nuovo John Cage ad essere protagonista, con il suo 9 Evenings: Variation VII, mentre Andrew Culver e Frank Sheffer, in John Cage: From Zero ridanno vita ad un'appassionata intervista con il grande artista, intervallata da alcune esibizioni di grande effetto, a cui segue il contributo di Henning Lohner: in The Revenge of the Dead Indians: In Memoriam John Cage.

Marley: l'indimenticabile Bob Marley insieme al suo piccolo Ziggy in un'immagine del documentario di Kevin Macdonald
Protagonista assoluto della serata bolognese è però Bob Marley: dopo tante attese, è finalmente presentato al pubblico Marley, del premio Oscar Kevin MacDonald, un mosaico di testimonianze, aneddoti e materiali privati attraverso i quali lo spirito e la verve del grande musicista traspaiono in tutta la loro autenticità.
La selezione ufficiale del concorso propone poi The Education of Auma Obama, che ripercorre infanzia e giovinezza della sorella del Presidente americano, mettendo in evidenza il suo impegno sociale e umano per l'emancipazione del Kenya. Fuori concorso, invece, Yemen's Relicutant Revolutionary ci parla dell'altrettanto difficile percorso di liberazione dello Yemen, attraverso lo sguardo cinico e disilluso di una guida turistica: dopo un'iniziale diffidenza nelle istanze dei rivoluzionari, condita da una certa reticenza ad ammettere le colpe del governo, Kais imparerà nel modo più spietato possibile che spesso la realtà è ancora peggiore di quanto non riescano a immaginare anche i più pessimisti.

In serata sarà di nuovo possibile farsi coinvolgere dal sound trascinante di Harry Belafonte con Sing Your Song, e ancora la musica sarà il fulcro della seconda pellicola in concorso della giornata: si tratta di Jason Becker: Not Dead Yet di Jesse Vile. Il regista ripercorre la tragedia del talentuoso chitarrista che, nonostante la malattia, continua ancora oggi ad animare il panorama artistico con la propria personalissima visione. Chiude la serata un altro appuntamento con il cinema di Ron Mann: Know Your Mushrooms, in cui il regista e produttore ci introduce a uno dei suoi hobby preferiti, spaziando tra cucina e psichedelia.

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