Vite al limite, è morta Coliesa McMillian: era stata sottoposta a bypass gastrico

Coliesa McMillian aveva partecipato al reality Vite al limite per perdere peso: è morta il 22 settembre 2020 a 41 anni dopo un intervento di bypass gastrico.

Coliesa McMillian di Vite al limite è morta martedì 22 settembre 2020 all'età di 41 anni. La donna aveva sviluppato un'infezione dopo un intervento chirurgico di bypass gastrico a cui era stata sottoposta per perdere peso. La notizia è stata diffusa dalla famiglia. Le condizioni di salute di Coliesa sono peggiorate improvvisamente negli ultimi giorni, dopo che era stata messa in coma farmacologico.

Coliesa McMillian aveva 41 anni e quattro figli. Quando aveva partecipato al reality di TLC, trasmesso Italia da Real Time, pesava 290 chili ed aveva subito un infarto alcuni anni prima come conseguenza dello stress causato dalla perdita del compagno. In quel caso i medici non riuscirono ad intervenire chirurgicamente a causa del peso eccessivo. Pochi mesi fa i medici hanno deciso di operarla e sottoporla all'intervento di bypass gastrico perché temevano che potesse avere un blocco intestinale con conseguenze devastanti. L'intervento si presentava delicato perché la donna non era riuscita a perdere abbastanza peso. La famiglia di Coliesa ha riferito che subito dopo l'intervento ha sviluppato un'infezione che aveva costretto i medici ad indurre un coma farmacologico dal quale non si mai ripresa.

Coliesa Mcmillian Morta

Durante la sua partecipazione a Vite al limite Coliesa McMillian aveva raccontato di essersi rifugiata nel cibo dopo aver subito degli abusi da parte di uno zio. La McMillian aveva solo 12 anni ed i servizi sociali l'avevano affidata ad una casa famiglia dopo la morte della madre perché il padre alcolista non riusciva a prendersi cura di lei e dei suoi fratelli. Poco dopo che è stata diffusa la notizia della sua morte la figlia ha pubblicato su Facebook una foto in cui la madre appare con il suo fidanzato: "Adesso state di nuovo insieme, questi sono i miei due angeli custodi. Mamma già mi manchi", si legge nella didascalia.

Vite al limite in Italia viene trasmesso da Real Time. Al programma si rivolgono persone che sono arrivate a pesare anche 300 chili. Vite al limite offre loro assistenza psicologica e chirurgica attraverso bypass gastrici effettuati da Younan Nowzaradan, un chirurgo di origini iraniane. Il successo del reality, che segue le vite di queste persone per un anno dal momento in cui decidono di perdere peso, ha permesso la nascita di uno spin-off Vite al limite: e poi..., che racconta la vita dei protagonisti della serie madre seguendo la loro nuova vita dopo la perdita di peso.