Va Tutto Bene, lo spettacolo di Max Giusti stasera su Rai2

Terzo e ultimo appuntamento con The Show Must Go On, la rassegna che fa rivivere lo spettacolo dal vivo: stasera appuntamento con Va tutto bene di Max Giusti!

NOTIZIA di 09/06/2021

Terzo e ultimo appuntamento con The Show Must Go On, la rassegna che fa rivivere su Rai2 lo spettacolo dal vivo: stasera in prima serata arriva Max Giusti, con il suo show Va tutto bene, il travolgente spettacolo teatrale con cui, per oltre 200 repliche, tra applausi a scena aperta e sold out, ha girato l'Italia nel suo ultimo tour.

Dopo Riccardo Rossi con "W le donne" e Antonio Giuliani con "Insensibile", andati in onda rispettivamente il 12 e il 19 aprile in seconda serata, sul palco del Teatro Olimpico di Roma vedremo Max Giusti, unico mattatore della serata. Due ore di puro divertimento in cui si ride dal primo all'ultimo minuto. Lo show, impreziosito da musica, canzoni, luci e video, rappresenta anche un ritorno alle origini del cabaret italiano, quello più giocoso, irriverente, dal ritmo serrato, in cui Max racconta di uomini, di donne, dell'hip hop e di sogni infranti. E ancora una volta la versatilità di un istrionico Max - che racconta, imita, canta, improvvisa, coinvolge - passa da una totale naturalezza espressiva a un potente impatto scenico.

Max Giusti è il conduttore del game-show Colpo d'occhio - l'apparenza inganna
Max Giusti è il conduttore del game-show Colpo d'occhio - l'apparenza inganna

"Va tutto bene", che ha tutto il desiderio di provocare un effetto positivo scatenando l'entusiasmo del pubblico e di auspicare un prossimo ritorno in sicurezza agli eventi live, incarna l'essenza di ciò che sarà, perché, se il nostro presente ci vede lontani e divisi, al contrario il futuro ci vede coesi, uniti e finalmente fisicamente vicini. Sono quasi 40 anni che Giusti porta in scena i suoi spettacoli e 20 che li scrive, insieme a degli autori, mettendo al centro la condivisione, sia di esperienze che di prospettive, cercando di non avere un unico punto di osservazione, ma tante finestre da cui partono diverse linee di racconto.

"Il legame che ho con il teatro è enorme - racconta Max Giusti - Sono salito sul palcoscenico per la prima volta nella stagione 1984-85, avevo 16 anni e mezzo... sono ormai 36 anni! È una cosa che sento intimamente mia, perché è quello che mi ha cambiato la vita. Sono arrivato alla Tv e al grande pubblico proprio con il teatro, riempiendo inizialmente dei piccoli cabaret con 20 persone, che poi sono diventate 100, poi 200, ed è arrivato un momento in cui i cabaret non bastavano più, così siamo passati ai teatri, quindi alle arene, addirittura agli stadi (se penso al Centrale del Tennis di Roma o allo Stadio dei Pini di Cervia)! È mio il mio teatro, perché me lo scrivo, me lo vivo, perché è attaccato a me da quando ero adolescente, perché il teatro è stato il mezzo che mi ha dato la grande opportunità di farmi essere ciò che sono facendo ciò che mi piace fare. Anche perché, all'inizio, su di me - e così come credo capiti un po' a tutti - non scommetteva nessuno. Ed io, figlio di una famiglia normale, che volevo fare questo mestiere, potevo solo credere e investire su me stesso: il teatro è la chiave che ha aperto e cambiato la mia vita".

Con il suo spettacolo il celebro comico ironizzerà su alcune delle abitudini più comuni degli italiani, sui pregi e i difetti della Capitale e dei romani, sulla città di Milano e le nuove tendenze musicali, ma anche sul tempo che scorre, tra passato e futuro, sogni e tentativi non sempre riusciti di progresso. Un monologo di circa due ore, in cui Max Giusti è in scena da solo, ma che nel momento centrale dello spettacolo, farà rivivere come per magia alcuni dei suoi personaggi più amati dal pubblico.