Una delle star di Stranger Things si è sbottonata sul discusso finale della quinta e ultima stagione dello show creato dai fratelli Duffer, il cui sipario si è chiuso lo scorso 1° gennaio con la conclusione definitiva.
Come spesso accade in queste situazioni, il finale è stato molto discusso e i fan si sono divisi tra chi lo ha apprezzato molto, ritenendolo una degna conclusione dello show e chi è rimasto deluso dal modo in cui il team creativo ha pensato di concludere la narrazione.
Il 'no' di Matthew Modine al finale di Stranger Things
La star che si è espressa in maniera negativa sulla conclusione è Matthew Modine, interprete del dottor Brenner nelle prime stagioni della serie. Un recente post dell'attore su Instagram ha spinto un fan a chiedergli direttamente nei commenti se gli fosse piaciuto il finale, ricevendo in risposta un secco 'no'.
In Stranger Things, Matthew Modine, famoso anche i suoi ruoli in Full Metal Jacket e Oppenheimer, è il dottor Martin Brenner, alias 'Papa', lo scienziato che ha cresciuto e addestrato Undici (Millie Bobby Brown). Principale antagonista della prima stagione, Brenner è riapparso nella seconda e nella quarta.
La teoria Conformity Gate e l'ipotesi dell'episodio 9 nascosto
Un altro follower ha chiesto a Modine se credesse nella teoria denominata Conformity Gate, secondo la quale esisterebbe un nono episodio segreto in cui si rivelerebbe che in realtà il finale originale della serie è una fantasia creata da Vecna (Jamie Campbell Bower).
Una teoria smentita a più riprese anche dai Duffer ma alla domanda diretta del follower, Matthew Modine ha risposto: "Spero di sì per i fan". La quinta stagione di Stranger Things ha ricevuto il 52% su Rotten Tomatoes, il punteggio più basso di tutta la serie tv. Nonostante la ricezione altalentane dei fan, su Spotify sono schizzati alle stelle gli ascolti di canzoni passate alla storia come Purple Rain e When Doves Cry di Prince.