Sailor Moon è al centro di una polemica causata da un tweet pubblicato dal profilo ufficiali dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020, che hanno mantenuto i simboli scelti prima del rinvio dell'evento, posticipato di un anno a causa dell'emergenza sanitaria.
Il famoso personaggio è stato scelto nel 2017 dagli organizzatori per promuovere l'evento sportivo insieme altre icone delle serie e dei manga giapponesi come Naruto, Goku e Astro Boy.
Nel corso del weekend il Comitato Olimpico Giapponese ha pubblicato un tweet "scritto" da Sailor Moon in cui si dichiarava: "Spero di vedere le medaglie brillare come la luna piena sul petto di tutti". La frase era poi stata seguita dall'esclamazione Ganbare Nippon, ovvero un incitamento al Giappone, e dal link per inviare i propri messaggi di incoraggiamento agli atleti del team della nazione che ospiterà le Olimpiadi.
I fan del personaggio sono stati però delusi dal fatto che l'eroina sia stata usata per sostenere solo gli atleti giapponesi e non hanno apprezzato l'uso a favore dell'evento che molte persone considerano pericoloso per la sicurezza e la salute dei partecipanti.
Su Twitter c'è chi ha risposto sottolineando: "Sailor Moon non direbbe quelle cose. I personaggi degli anime sono usati per promuovere le Olimpiadi solo per fare il tifo per il Giappone? Non dovrebbero essere per tutti?". Altri fan si sono chiesti se sia corretto usare i diritti del personaggio in questo modo e che sarebbe più corretto usare dei marchi conosciuti a livello internazionale per sostenere gli atleti e le squadre a prescindere dalla loro nazionalità. Coloro che sono contrari all'evento a causa della pandemia sostengono invece che "Le medaglie sono più importanti delle vite delle persone? Sta rovinando l'immagine di Usagi" o "Le medaglie non hanno importanza. Sono sicuro che le Olimpiadi aumenteranno il numero di contagi".
Tra i fan c'è però chi ha difeso il Comitato Olimpico ribadendo che gli atleti compiono sacrifici per molti anni e un ulteriore posticipo dell'appuntamento avrebbe delle gravi ripercussioni sulla loro carriera e sulla possibilità di mantenersi economicamente.