Raffaele Cutolo, perché il suo soprannome era 'o Professore

Il boss della camorra Raffaele Cutolo aveva soltanto la licenza elementare; nonostante ciò, però, era noto con il soprannome di 'o Professore: ecco perché.

NOTIZIA di 08/05/2021

Raffaele Cutolo è stato il boss ideatore e fondatore della Nuova Camorra Organizzata. Per questo fatto e per la sua capacità di leggere e scrivere, Cutolo era noto con il soprannome di 'o Professore nonostante fosse figlio di un mezzadro e di una lavandaia e avesse soltanto la licenza elementare, perché tra i compagni di carcere era l'unico che sapeva leggere e scrivere.

Nato a Ottaviano (un paesino alle falde del Vesuvio) nel 1941, il mito di Raffaele Cutolo è legato all'ideazione della Nuova Camorra Organizzata, modello di clan basato sui meccanismi piramidali (picciotto, camorrista, sgarrista, capozona e santista) della mafia siciliana e della 'ndrangheta, con affiliazione attraverso riti di stampo massonico e culto della personalità del capo. Questa sua creazione, unita al fatto che in carcere fosse puntualmente l'unico in grado di leggere e scrivere, gli sarebbe valsa il soprannome di 'o Professore. La figura del boss ha ispirato anche il film Il Camorrista, e la reazione di Raffaele Cutolo al biopic di Salvatores non fu positiva.

Domenico Gennaro ne Il camorrista di Giuseppe Tornatore
Domenico Gennaro ne Il camorrista di Giuseppe Tornatore

Raffaele Cutolo ha commesso il suo primo omicidio del 1963, quando l'allora capoclan di 22 anni ha ucciso durante una rissa Mario Viscito, colpevole di aver fatto un apprezzamento di troppo nei confronti di sua sorella, Rosetta, figura fondamentale per le sorti di Raffaele e della Nuova Camorra Organizzata.

Celebre per non avere mai mostrato un segno di pentimento, Raffaele Cutolo è morto a 79 anni dopo più di 57 anni trascorsi in prigione e quattro ergastoli sulle spalle. Nel corso di un'intervista con Enzo Biagi, il criminale ha dichiarato: "La camorra è disoccupazione. La camorra è una scelta di vita, un partito, un ideale. La mafia vera, la vera camorra, sta a Roma".