Oscar 2027 e 2028: svelate le date ufficiali per le ultime cerimonie trasmesse a Hollywood

L'Academy ha ufficializzato il calendario delle edizioni 2027 e 2028, tracciando una linea chiara tra continuità e cambiamento, in vista di una svolta che segnerà il futuro della cerimonia.

Una scena degli Oscar

L'Academy annuncia le date degli Oscar 2027 e 2028, tra conferme e cambiamenti strategici. L'evento resterà a marzo, ma si prepara a una svolta storica: addio al Dolby Theatre e alla TV tradizionale, con il futuro orientato allo streaming.

Date, strategia e calendario: come cambiano gli Oscar

L'Academy of Motion Picture Arts and Sciences ha fissato le coordinate temporali delle prossime due edizioni degli Academy Awards, delineando una traiettoria che mescola stabilità e piccoli aggiustamenti. La 99ª cerimonia si terrà domenica 14 marzo 2027, mantenendo la collocazione di metà mese già adottata negli ultimi anni, mentre la 100ª edizione - simbolicamente più rilevante - anticiperà al 5 marzo 2028.

Nicole Kidman con il suo Oscar
Nicole Kidman con il suo Oscar

Dietro questa apparente semplicità si nasconde una logica ben precisa. Negli ultimi anni, infatti, il calendario degli Oscar è stato tutt'altro che stabile: si è passati da febbraio ad aprile, con spostamenti dettati da esigenze straordinarie come la pandemia o dalla necessità di evitare sovrapposizioni con eventi globali, playoff NFL, Olimpiadi, grandi appuntamenti televisivi. Tornare a una finestra definita significa restituire prevedibilità a un sistema che vive anche di ritualità.

Ma la macchina degli Oscar non si limita alla notte delle statuette. Il calendario della stagione 2026-2027 è un mosaico complesso: si parte con l'inizio del periodo di eleggibilità il 1° gennaio 2026, si attraversano le fasi di votazione preliminare a dicembre, fino ad arrivare all'annuncio delle nomination il 21 gennaio 2027. Un percorso scandito da tappe precise, come il Governors Awards di novembre e il tradizionale pranzo dei candidati a febbraio, che costruiscono la narrazione della corsa agli Oscar ben prima del red carpet.

Questa struttura, ormai rodata, continua a essere il cuore pulsante della stagione dei premi. Ogni data diventa un punto di tensione narrativa, un momento in cui l'industria si racconta e si misura, trasformando il calendario in una vera e propria sceneggiatura distribuita nel tempo.

Verso il futuro: addio Hollywood, arriva lo streaming

Se il calendario guarda alla stabilità, il contesto generale racconta invece una trasformazione più profonda. Le edizioni del 2027 e 2028 saranno infatti le ultime a svolgersi nel Dolby Theatre e a essere trasmesse su ABC. Un passaggio che segna la fine di un'epoca per uno degli eventi più iconici dell'intrattenimento globale.

Dal 2029, gli Oscar si sposteranno nel complesso LA LIVE, nel cuore di Los Angeles, e soprattutto cambieranno pelle dal punto di vista distributivo: lo show sarà trasmesso in streaming su YouTube. Una scelta che riflette l'evoluzione delle abitudini del pubblico e la crescente centralità delle piattaforme digitali nel consumo di contenuti live.

Foto di gruppo degli attori premiati
Un momento degli Oscar

È un cambiamento che va oltre la logistica. Significa ripensare il linguaggio stesso della cerimonia, adattandolo a un pubblico più frammentato, meno legato alla visione lineare e più abituato a interagire con i contenuti in tempo reale. Gli Oscar, storicamente ancorati a una dimensione televisiva tradizionale, si preparano così a entrare in una nuova fase, dove il confine tra evento e contenuto si fa sempre più sottile.

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Nel frattempo, le edizioni del 2027 e 2028 assumono un valore quasi di transizione: da un lato celebrano una tradizione consolidata, dall'altro anticipano un futuro in cui anche la notte più prestigiosa di Hollywood dovrà reinventarsi. Non è solo una questione di date, ma di identità: gli Oscar stanno cambiando forma, e lo stanno facendo sotto gli occhi di tutti.