Oscar 2026: Conan O'Brien nel suo monologo di apertura ironizza su Chalamet, Epstein e Netflix

Il conduttore della serata di premiazione dei riconoscimenti dell'Academy non ha esitato a fare battute legate alla politica e agli 'scandali' degli ultimi mesi.

Una foto di Conan O'Brien

Il monologo di apertura degli Oscar 2026 ha permesso a Conan O'Brien di ironizzare sulle critiche rivolte a Timothée Chalamet e Netflix. Il conduttore, inoltre, non ha esitato a parlare della situazione politica, dopo aver dichiarato alcuni giorni fa che aveva dovuto modificare alcune delle battute perché ogni giorno, nelle notizie, emergono innumerevoli spunti.

L'ironia di Conan sulle star e sul mondo del cinema

Le parole del protagonista di Marty Supreme hanno portato Conan O'Brien, dopo aver sostenuto che sarà l'ultima volta che gli Oscar saranno condotti da un essere umano, a dichiarare in apertura degli Oscar: "La sicurezza è molto serrata stasera. Ci sono delle preoccupazioni riguardanti gli attacchi da parte delle comunità del balletto e dell'opera. Sono semplicemente arrabbiati perché ti sei dimenticato del jazz".

La star del piccolo schermo ha quindi aggiunto: "Vi dovrei avvisare che stasera potrebbe diventare politica. Okay? E se questo vi mette a disagio, c'è una versione alternativa degli Oscar che sta venendo condotta da Kid Rock, Si sta svolgendo al Dave & Buster's in fondo alla strada".

Conan ha quindi ironizzato su Netflix rivolgendosi a Ted Sarandos e sostenendo fosse la prima volta che metteva piede in un teatro: "Perché sono tutti qui insieme che si divertono? Dovrebbero essere a casa da soli, dove posso monetizzare".

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I momenti seri del monologo

O'Brien ha poi sottolineato che si sta vivendo un periodo "davvero caotico e spaventoso", avendo bisogno di maggiore ottimismo. La star del piccolo schermo ha ammesso: "Gli Oscar stanno venendo visti da oltre un miliardo di persone in tutto il mondo. Stasera è un evento internazionale. Se posso essere serio per un momento, tutti stanno guardando ora da varie parti del mondo e sono fin troppo consapevoli che questi sono dei periodi caotici, spaventosi. Sono in momenti come questi in cui credo che gli Oscar siano particolarmente significativi". Il conduttore ha poi fatto notare che Amazon non ha ottenuto nessuna nomination, scherzando: "Perché il sito da dove ordino la carta igienica non sta vincendo più Oscar?".

Il conduttore, in un altro momento serio, ha ribadito: "Ogni film che celebriamo è il prodotto di migliaia di persone che parlano lingue diverse e lavorano duramente per creare qualcosa di bello. Stasera rendiamo omaggio non solo al cinema, ma anche agli ideali di arte globale, collaborazione, pazienza, resilienza e a quella qualità rarissima al giorno d'oggi: l'ottimismo. Quindi, celebriamo. Non perché pensiamo che vada tutto bene, ma perché lavoriamo e speriamo in un futuro migliore".

Tra le battute maggiormente taglienti anche quella ispirata ai file sui crimini di Jeffrey Epstein e all'assenza di interpreti britannici nelle categorie dedicate ai migliori attori protagonisti: "Un portavoce britannico ha dichiarato: 'Sì, beh, almeno noi arrestiamo i nostri pedofili'".

L'apertura di questa 98esima edizione dei premi assegnati dall'Academy si è poi conclusa con uno sketch in cui Conan riceveva un Oscar mentre Josh Groban ironizzava in musica sulla situazione.